Serie B, 40.ma giornata: la Spal rimanda la festa, playoff sempre più a rischio

Serie-BVoleva festeggiare la serie A in casa, ma molto probabilmente la Spal celebrerà il ritorno in serie A dopo 49 anni in trasferta sabato prossimo a Terni. Lo 0-0 al Mazza contro la Pro Vercelli, infatti, rimanda la festa dei ferraresi che sono comunque vicinissimi alla promozione, anche perchè il rischio dei playoff sembra sempre più scongiurato dalle prime tre, ora a +10 sul quarto posto.

La Spal ci ha provato fino alla fine a battere la Pro Vercelli per staccare il biglietto della serie A, ma ha sbattuto contro il muro eretto dai piemontesi, ottenendo uno 0-0 che lascia l’amaro in bocca ad una città intera che era accorsa allo stadio per rivedere quella promozione che a Ferrara manca da mezzo secolo. In seconda posizione resiste il Verona che vince a Chiavari, conserva il posto d’onore in classifica e lascia l’Entella praticamente fuori da una zona playoff che però difficilmente scriverà la sua griglia poichè il Frosinone, terzo, vince di misura col Trapani e porta a 10 il vantaggio sul quarto posto, ovvero una distanza che escluderebbe l’ipotesi degli spareggi e promuoverebbe direttamente le prime tre. Al quarto posto c’è il Perugia che in casa contro lo Spezia ha raccolto solo un pareggio, così come il Benevento, quinto, che ad Ascoli si è fatto rimontare in pieno recupero dai marchigiani e dall’autorete di Eramo che potrebbe costare carissimo non solo ai campani di Baroni ma a tutti i pretendenti ai playoff; Benevento-Frosinone della prossima settimana sarà con ogni probabilità l’ultima chiamata per non veder volare via le prime tre della classe. In zona spareggi restano comunque anche lo Spezia, il Carpi (2-0 alla Salernitana che dice invece addio ad ogni sogno di gloria) e il Cittadella, impegnato nel posticipo di Pisa. Provano ancora a sperare il Novara che espugna Cesena, e il Bari, rimontato sull’1-1 ad Avellino dagli irpini di Novellino non ancora salvi. Già, perchè in zona salvezza, a parte Cesena e Pro Vercelli che con 49 e 48 punti sono pressochè al sicuro, la bagarre è apertissima: a 46 fanno piccoli passi avanti Ascoli, Avellino ed il Brescia che sciupa una ghiotta occasione non andando oltre il pareggio contro il Latina che in settimana si è visto togliere 5 punti che hanno sancito l’aritmetica retrocessione dei laziali in serie C. A quota 44 c’è il Trapani che oggi disputerebbe il playout contro la Ternana (43 punti) che nello scontro diretto ha espugnato Vicenza lasciando i veneti al terz’ultimo posto della classifica con 41 punti ed una retrocessione sempre più vicina, come quella del Pisa che giocherà contro il Cittadella per l’ultima possibilità di sperare in una rimonta che però, con 34 punti, appare più che miracolosa per i toscani di Gattuso.

Al comando della classifica marcatori resta Pazzini (Verona) con 23 reti, si avvicinano Ceravolo (Benevento) e Caputo (Entella) a 18, mentre Dionisi (Frosinone) aggancia Antenucci (Spal) a quota 17, con Ciofani (Frosinone) e Coda (Salernitana) raggiunti da Lasagna (Carpi) a 14. Il campionato di serie B, intanto, dopo Venezia e Foggia, celebra il ritorno anche della Cremonese che vincendo il girone A della serie C centra la promozione e ritrova il campionato cadetto a 11 anni dall’ultima volta.

di Marco Milan

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