Serie A, 25.ma giornata: Juve, Roma e Napoli vincono ancora, Zeman risolleva il Pescara

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La 25.ma giornata della serie A non fa registrare scossoni nella parte alta della classifica: Juventus, Roma e Napoli vincono agevolmente e lasciano intatti i distacchi fra di loro, coi campioni d’Italia a +7 sui giallorossi, i quali, a loro volta, mantengono 2 lunghezze di vantaggio sui partenopei.

VERTICE – Tutto più che agevole per la Juventus contro il derelitto Palermo: 4-1 limpido per i bianconeri che sull’asse Dybala-Higuain regolano i siciliani, rafforzando il loro primato e potendosi ora concentrare sulla sfida di Coppa dei Campioni contro il Porto. Anche la Roma non fatica granchè contro un Torino praticamente in vacanza: anche in questo caso la gara termina 4-1 con Edin Dzeko solito mattatore e con i giallorossi padroni del campo e della partita dal primo all’ultimo ninuto. Fatica leggermente di più il Napoli che passa 3-1 in casa del Chievo permettendosi anche il lusso di lasciar fuori Mertens: dominio azzurro nella prima parte di gara con tre reti all’attivo ed un altro paio di occasioni sciupate, quindi la reazione del Chievo col gol di Meggiorini e la possibilità di rientrare in partita durata una decina di minuti prima della resa definitiva. Prime tre posizioni in cassaforte, resta da decidere, probabilmente, chi fra Roma e Napoli dovrà disputare l’insidioso preliminare estivo di Coppa Campioni. Tutto come un anno fa, più o meno.

EUROPA – Primi tre posti assegnati, dunque, ma a tredici giornate dalla fine la corsa all’Europa non è finita, almeno quella per la Coppa Uefa, con il quarto posto in coabitazione fra l’Atalanta dei miracoli (1-0 al Crotone firmato dal gioiello Conti) e l’Inter, vittoriosa pure a Bologna (quarta sconfitta consecutiva per gli emiliani di Donadoni) grazie al primo gol in Italia di Gabriel Barbosa, sin qui oggetto misterioso della campagna acquisti interista. Resiste in zona Uefa anche la Lazio che ad Empoli va sotto e poi capovolge la partita coi soliti Immobile e Keita, lasciando al settimo posto il Milan che resta aggrappato alla speranza dopo il 2-1 sulla Fiorentina in un autentico spareggio che taglia fuori quasi definitivamente i viola dalla corsa al sesto posto; decisivi Kucka e Deulofeu per un Milan compatto e con più fame della squadra di Paulo Sousa, al contrario, poco concreta come le accade ormai da anni.

SALVEZZA – Detto dell’inutile 1-1 di Sampdoria-Cagliari, sfida fra formazioni senza più obiettivi, ampiamente salve ma per le quali raggiungere le zone europee è impossibile, la parte bassa della classifica riscontra la salvezza virtuale del Sassuolo, vittorioso in rimonta 2-1 a Udine proprio davanti a Zico, tornato in visita in Friuli dopo oltre trent’anni, mentre la distanza fra l’Empoli quart’ultimo e il Palermo terz’ultimo, entrambe sconfitte, rimane di 8 punti, così come inalterato è il ritardo del Crotone (9 lunghezze dai toscani); risorge invece il Pescara che travolge 5-0 il Genoa nel giorno della prima panchina di Zdenek Zeman dopo il ritorno in Abruzzo, un risultato roboante che regala agli adriatici il primo successo sul campo in questo campionato e tiene accesa una fiammella piccolissima per sperare ancora nella permanenza in serie A; i genoani, viceversa, versano in piena crisi e, nonostante patemi di classifica non ce ne siano, il presidente Preziosi è orientato ad esonerare il tecnico Juric, con Stramaccioni (favorito), Mandorlini e De Canio in lizza per la sostituzione dell’allenatore croato.

Infine la classifica dei marcatori che vede la coppia Higuain (Juventus) e Dzeko (Roma) al comando con 19 reti, due in più rispetto a Belotti (Torino) fermo a 17, così come Mertens (Napoli) rimasto a quota 16.

di Marco Milan

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