Serie B, 24.ma giornata: in vetta vince solo il Frosinone, balzi in avanti per Perugia, Bari e Spezia

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E’ il Frosinone la squadra protagonista della 24.ma giornata di serie B: gli uomini di Pasquale Marino espugnano Latina vincendo il sentito derby laziale ed approfittano dei pareggi delle dirette concorrenti per avvicinare la testa della classifica ed aumentare il vantaggio sulla zona playoff.

Frosinone pratico e cinico, a cui basta un rigore di Dionisi per sbancare Latina, spingere i poco amati cugini nerazzurri in zona retrocessione ed essere l’unica formazione a vincere fra le prime cinque del campionato; a fine gara, anche il tecnico frusinate riconosce che si tratta di un successo pesantissimo in chiave promozione. Sì, perchè il calendario poneva di fronte alla capolista Verona la sfida casalinga contro il Benevento, quarta forza del torneo, una gara frizzante, con capovolgimenti di fronte ed anche un eccessivo nervosismo: il 2-2 finale fra scaligeri e campani lascia la squadra di Pecchia al comando della classifica con un punto di vantaggio sul Frosinone e sul secondo posto, e 4 sul terzo, occupato sempre dalla Spal che sciupa un’ottima occasione per avvicinare le prime due, pareggiando 1-1 contro un ottimo Ascoli, giunto all’ottavo risultato utile consecutivo e adesso molto più vicino alla salvezza. Pari anche per il Cittadella che in casa contro la pericolante Pro Vercelli non va oltre lo 0-0, mentre in chiave playoff i passi più rilevanti li fanno il Perugia (rocambolesco 3-2 al Brescia), e le due deluse Bari e Spezia: i pugliesi piegano in extremis 2-1 il Vicenza nella partita dei tanti ex, i liguri vincono facilmente al Picco contro la Ternana, tornata al penultimo posto dopo il successo del Cesena a Carpi, un risultato che rilancia le ambizioni dei bianconeri (alla prima gioia stagionale in trasferta) e lascia fuori i modenesi dalle prime otto della graduatoria. In zona salvezza, detto di Pro Vercelli, Latina, Cesena e Ternana, fa un passo avanti il Pisa che in inferiorità numerica acciuffa l’Entella sull’1-1, mentre Salernitana e Novara si mantengono in linea di galleggiamento, a metà fra metà classifica e rischio playout, dopo lo 0-0 dello stadio Arechi. Il posticipo fra Trapani ed Avellino, infine, può risultare decisivo per entrambe in caso di vittoria: gli irpini scavalcherebbero un nutrito gruppo di squadre portandosi fuori dalla linea rossa, i siciliani tornerebbero clamorosamente in corsa per la salvezza conquistando il terzo successo consecutivo dopo aver sfiorato la retrocessione con un girone intero ancora da giocare.

Giampaolo Pazzini (Verona), a secco e pure espulso contro il Benevento, resta capocannoniere con 17 reti, prova ad avvicinarsi Caputo (Entella) che si porta a quota 13, mentre Dionisi (Frosinone) aggancia Litteri (Cittadella) a 10 ed Antenucci (Spal) sale a 9 come Coda (Salernitana), Avenatti (Ternana) e Lasagna (Carpi).

di Marco Milan

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