Seria A, 23esima giornata di goleada. Parolo show a Pescara, Napoli di settebello

logo-serie-a-620x350Giornata di campionato che ha detto tanto, giornata di conferme e risultati rotondi ma soprattutto un turno, il 23esimo, che vede la Juventus trionfare nel posticipo di lusso allo Stadium contro la squadra, con tutta probabilità, più in forma del campionato ovvero l’Inter di Pioli.

Un 1 a 0 che assegna tre punti pesanti, i bianconeri dovevano dimostrare che il nuovo modulo fantasia adottato da Allegri poteva funzionare anche contro una big mentre i nerazzurri erano chiamati all’esame di maturità dopo ben sette vittorie consecutive in campionato. Decide un gol di Cuadrado allo scadere di un primo tempo nel quale la Juventus fa la partita ma è l’Inter paradossalmente ad avere l’occasioni migliori, un missile dai 25 metri del colombiano non lascia scampo ad Handanovic che sfiora soltanto. Nella seconda frazione la tensione sale, i nerazzurri provano a pareggiare i conti mentre i bianconeri amministrano e sfiorano più volte il raddoppio. Sempre più capolista la vecchia signora che, ora, potrà amministrare in campionato per giocarsi tutte le carte migliori in Champions League.

Sette i gol che il Napoli rifila al Bologna allo stadio dall’Ara, una prestazione eccezionale dei partenopei che non ammette repliche, rossoblù ammutoliti da una squadra che gioca a meraviglia, che non lascia scampo alla fragile e troppo alta difesa romagnola. Il Napoli chiude la partita in sei minuti, Hamsik prima e Insigne poi sfruttano alla perfezione i grossolani errori della retroguardia bolognese. Una partita a senso unico, quindi, alla fine sia lo stesso Hamsik che Mertens firmeranno una tripletta, il gol della bandiera è di Torosidis che attenua in parte l’amara resa dei suoi. Goleada anche della Lazio allo stadio Adriatico di Pescara, gli abruzzesi soccombono per 2 a 6 scatenando la rabbia dei propri sostenitori che negli ultimi minuti di partita contestano pesantemente squadra e società.

Lazio padrona del gioco nella prima mezz’ora del primo tempo dove Parolo sigla una doppietta tutta di testa ma ad una decina di minuti dall’intervallo la squadra di Oddo pareggia i conti con Benali prima e Brugman dopo, da segnalare un penalty sbagliato al 36 esimo da Caprari sul punteggio di 1-2. Nella ripresa monologo biancoceleste, Keita, Immobile e lo stesso Parolo per altre due volte firmano un risultato rotondo quanto tennistico. Perde il Milan in casa contro la Sampdoria, partita beffa per i rossoneri che comando il gioco per tutti i novanta minuti creando numerose palle gol ma il calcio sa essere crudele e, nella seconda frazione, Muriel dal dischetto regali tre punti insperati ma fondamentali ai blucerchiati.

Negli altri match di giornata il Sassuolo è corsaro a Genoa grazie a Pellegrini che firma l’unica rete del match, pareggio a reti bianche tra Chievo Verona e Udinese al Bentegodi, 1 a 1 al Castellani tra Empoli e Torino, il Palermo vince lo scontro salvezza al Barbera contro il Crotone grazie a Nestorovski mentre l’Atalanta continua a stupire vincendo in casa anche contro il Cagliari grazie a una doppietta del solito Papu Gomez. Chiuderà la 23 esima giornata di campionato il big match dell’Olimpico in programma martedì tra Roma e Fiorentina mentre nella giornata di mercoledì Juventus e Milan recupereranno rispettivamente contro Crotone e Bologna le partite del 18 esimo turno non giocate causa Supercoppa Italiana.

di Claudio Serratore

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