Serie A. La Roma vince il quarto derby di fila, bene la Juventus. Ok Milan e Napoli

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serie_aRitorna alla vittoria la Juventus, bella e grintosa la vecchia signora che dopo la sconfitta shock di Marassi travolge per 3 a 1 la rivelazione del campionato Atalanta. Una vittoria mai in discussione, i bianconeri hanno giocato a ritmi altissimi imponendo un pressing asfissiante, troppo per una squadra giovane e inesperta nella tana della prima della classe.  Al 15 esimo è Alex Sandro a sbloccare il risultato con un tiro dalla distanza mentre Rugani quattro minuti dopo raddoppia. Partita virtualmente chiusa anche perché al ventesimo della ripresa Mandzukic porta il risultato sul 3 a 0, i nerazzurri provano allora il tutto per tutto e trovano con Freuler il gol della bandiera. La Juventus riscatta una settimana con, forse, tante troppe critiche per un primo in campionato e che con tutta probabilità chiuderà sempre al primo posto il girone di Champions League, basterà vincere mercoledì sera contro la modesta Dinamo Zagabria allo Stadium.

Il derby capitolino tra Lazio e Roma va ai giallorossi, la stracittadina ad alta quota vede De Rossi e compagni spuntarla per 2 a 0. Primo tempo teso e noioso all’Olimpico dove la tattica la fa da padroni, nella prima frazione meglio i biancocelesti anche se poco precisi sotto porta. Secondo tempo molto spigoloso ma con la Roma ad essere più pericolosa, al 64esimo l’episodio chiave della partita: Wallace perde una palla sanguinosa al limite dell’area, Strootman ne approfitta e trafigge Marchetti. Al 77 esimo Nainggolan da circa 35 metri prova la conclusione, sempre Marchetti valuta male i tempi dell’intervento e subisce la seconda rete giallorossa. I biancocelesti interrompono la loro striscia di ben 9 risultati utili consecutivi mentre i ragazzi di Spalletti mantengono sia la distanza dalla Juventus inalterata sia la seconda piazza in campionato. Così come il Milan che seppur con fatica batte il Crotone in casa per 2 a 1, i rossoneri giocano, con tutta probabilità, la loro peggior partita dell’era Montella. Vanno in svantaggio al 26 esimo con Falcinelli poi a pochi minuti dal termine della prima frazione Pasalic pareggia i conti. Nella ripresa Niang sbaglia un rigore ma a quattro minuti dal 90 esimo Lapadula segna il gol partita mandando in delirio San Siro e tutto il popolo milanista.

Nell’anticipo del venerdì sera Inter e Napoli cercavano al San Paolo il riscatto per un inizio di stagione con più ombre che luci. Beh il primo tempo del Napoli non lascia dubbi, si aveva netta la sensazione che in campo ci fosse una squadra, quella partenopea, e un insieme di giocatori che sembravano smarriti e senza uno straccio di gioco, quella nerazzurra. Insigne e compagni partono ad un ritmo vertiginoso e nei primi 5 minuti di match vanno in vantaggio di ben due reti grazie a Zielinski e Hamsik. La squadra di Pioli sembra esser rimasta negli spogliatoi e il Napoli fa quel che vuole trovando il terzo gol in apertura di ripresa con Lorenzo Insigne. Un 3 a 0 interno che prepara al meglio la squadra di Sarri al delicato dentro o fuori di Champions a Lisbona contro il Benfica mentre quella nerazzurra deve ricomporre i cocci e ripartire il prima possibile se non si vuole buttare via la stagione già a natale. Nelle altre partite la Fiorentina vince in extremis per 2 a 1 contro il Palermo, la Sampdoria batte 2 a 0 il Torino a Marassi mentre Pescara e Cagliari fanno 1 a 1. Stasera i due posticipi del Lunedì, Chievo-Genoa e Udinese-Bologna.

di Claudio Serratore

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