Olocausto, il docufilm “Una giornata particolare”

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Il documentario di Claudio Della Seta al Teatro di Villa Torlonia nel 78° anniversario dalla promulgazione delle leggi razziali italiane

17 novembre 1938. Il governo guidato da Benito Mussolini approva le leggi razziali. L’inizio della fine.  Migliaia di ebrei hanno vissuto il dramma dell’Olocausto.

Per mantenere viva la memoria, a 78 anni dalla promulgazione, il Teatro di Villa Torlonia ospita la proiezione in anteprima assoluta del docufilmUna giornata particolare” (2016), scritto e diretto dal giornalista Claudio Della Seta e prodotto dalla Friends Media Broadcasting Solutions grazie a un contributo dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

Il trailer del docufilm ha aperto le celebrazioni della Giornata della Memoria, il 27 gennaio 2016, al Palazzo del Quirinale in presenza del Capo dello Stato.

Dopo il ritrovamento a Buenos Aires di alcuni rari filmati amatoriali risalenti agli anni ’20 e ’30 del secolo scorso e riconducibili a famiglie ebraiche italiane, Della Seta tenta la sua operazione: un singolare viaggio nel tempo per ricostruire le vite di queste persone utilizzando l’immaginazione laddove la memoria e i ricordi si fermano o sembrano sbiaditi. Il docufilm ci riporta indietro nel tempo, nel novembre 1931, nel giardino di una casa ebraica romana dove familiari e amici festeggiano la nascita dell’ultimogenito. A unire passato e presente la voce narrante di Mirella, l’ottantaquattrenne che, come in un passaggio di testimone, risponde alle domande della nipote Sonia. “Quando penso che molta gente dice che in Italia le leggi razziali sono state all’acqua di rose, mi viene una rabbia”, dice Mirella.

Non a caso, Della Seta per la sua narrazione sceglie la forma del docufilm, a metà tra realtà e finzione. L’una completa l’altra per contribuire a creare coscienza e identificazione con ciò che è stato. “Ora che sai queste cose, potrai raccontarle ai tuoi figli e la memoria non sarà persa”.

Per maggiori informazioni visita il sito.

(di Anna Piscopo)

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