Serie B, 14.ma giornata: crollo del Verona, il Frosinone avvicina la vetta

Prima o poi doveva accadere ed è accaduto: il turno numero 14 del campionato di serie B fa registrare la fragorosa caduta della capolista Verona, travolto in casa dal Novara e incappato nella seconda sconfitta stagionale, la prima al Bentegodi.

Un ko inaspettato ma fisiologico in una stagione lunghissima e in un campionato tortuoso, anche se qualche campanello d’allarme suona certamente in casa veronese, perchè il 4-0 con cui il Novara è passato sugli uomini di Fabio Pecchia deve far riflettere il tecnico campano. Della battuta d’arresto del Verona approfitta il Frosinone che regola 3-1 l’Ascoli e si avvicina al primo posto della classifica ora lontano soli 3 punti; i ciociari sono in ottima forma e stanno iniziando a rispettare il copione da protagonista che le premesse di inizio stagione imponevano agli uomini di Pasquale Marino. In terza posizione resiste il Cittadella nonostante la sconfitta di Benevento che porta i campani al quarto posto assieme alla super Spal che batte 3-2 il Brescia nell’ennesima gara rocambolesca vista quest’anno al Mazza, mentre vengono bloccate in casa sul pareggio il Perugia (1-1 col fanalino di coda Trapani dell’ex Serse Cosmi), il Carpi (1-1 con l’Avellino) e l’Entella (0-0 con la Pro Vercelli). Agrodolce l’esordio di Colantuono sulla panchina del Bari: i pugliesi vanno in vantaggio contro lo Spezia, ma una sciagurata autorete di Fedele regala nel finale ai liguri il pareggio per un risultato che però lascia entrambe le formazioni fuori dai playoff.

In zona salvezza i colpi più rilevanti li mettono a segno Salernitana e Latina poichè vincono due scontri diretti: i campani rimontano la Ternana da 0-2 a 4-2, i laziali espugnano Vicenza, ma importantissimo è anche il 2-0 del Cesena sul Pisa perchè permette ai romagnoli di Camplone di riconquistare il successo dopo due mesi ed accorciare la classifica avvicinando proprio i toscani che sembrano veramente in grande difficoltà dopo il veemente e sorprendente inizio di campionato. L’unica panchina a rischio della giornata era quella dell’Avellino, ma il pareggio di Carpi ha messo in salvo la posizione del tecnico irpino, mentre il ko di Salerno fa vacillare quella di Benito Carbone, allenatore della Ternana penultima, coi nomi di Scazzola e Gautieri già incombenti sulla testa dell’ex fantasista di Inter e Napoli.

In testa alla classifica dei marcatori resta Pazzini (Verona) con 11 reti, Caputo (Entella) è secono a 9, Litteri (Cittadella) terzo a 8, mentre Daniel Ciofani (Frosinone) si porta a quota 7.

di Marco Milan

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