MSS lancia Lex iscritti: dal web le proposte di legge dei cittadini

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Lex iscritti . La nuova funzionalità della piattaforma we del Movimento 5 stelle Rousseau permetterà di proporre leggi direttamente dal computer di casa. “Un importante passo nella direzione della democrazia diretta” dichiara Di Maio

lex iscritti m5sLa piattaforma Rousseau del Movimento 5 Stelle ha una nuova applicazione, Lex iscritti. Presentata al pubblico il 24 maggio, l’applicazione renderà possibile la presentazione di disegni di legge in Parlamento direttamente ai cittadini. Definita da Di Maio l’eredità di Gianroberto Casaleggio, da cui era stata fortemente voluta, l’applicazione viene presentata sul blog di Beppe Grillo come un passo fondamentale nella democrazia diretta.

Come si potrà proporre un legge? La procedura prevede l’iscrizione alla piattaforma e la compilazione di un modulo. Qui andranno specificati intestazione, tema, obiettivo, illustrazione nel dettaglio, lo stato attuale della legislazione in Italia. In più bisognerà indicare a chi indirizzare la proposta, se al Parlamento Nazionale, quello Europeo o al Consiglio Regionale. Il proponente dovrà poi comparare la sua proposta con la legislazione di altri Paesi, nonché dovrà fornire dati circa la sua esperienza sul tema.

I requisiti: Per poter essere ammezza alla fase successiva, la proposta di legge deve rispettare determinate caratteristiche.  Oltre a essere stata presentata completa in tute le sue parti, non deve essere in contrasto con la Costituzione italiana, con la forma della Repubblica e con il programma del Movimento 5 Stelle. Per quanto riguarda la parte più delicata, quella economica, le cifre devono essere presentate nella maniera indicativa e realistica. Esclusi dalla materia di legislazione temi complessi, come per esempio energia e leggi elettorali, per le quali verranno istituiti percorsi ad hoc.

Il voto online: Qualora la proposta di legge rispetti tutti i requisiti, passerà alla fase di votazione online. Pubblicate sulla piattaforma Rousseau, saranno disponibili per la consultazioni degli elettori, che poi voteranno le proposte in una giornata addetta. Le due con più voti verranno prese in carico dai portavoce del Movimento in parlamento, per essere redatte nella forma adeguata. Caricate su Lex, saranno discusse prima di approdare con il nome del proponitore in parlamento, seguendo il regolare iter legislativo.

Chi paga: come spiegato dal Senatore Danilo Toninelli durante la presentazione, l’iniziativa “non grava sui finanziamenti pubblici, infatti è finanziata con le micro donazioni che ci stanno arrivando, si tratta di somme con una soglia al di sotto dei 30 euro”.

La partecipazione diretta: Di Maio ha dichiarato: “Siamo l’unica forza politica in Ue e nel mondo a promuovere questa forma di partecipazione diretta, consentiamo agli italiani di diventare legislatori. Ora il cittadino ha un canale, ci mette la faccia e anche il suo nome e cognome”. La presentazione dell’app sul sto segue gli stessi toni:”E’ una rivoluzione, un rovesciamento di prospettiva, una prima volta mondiale: sarai tu, onesto cittadino, a proporre e scrivere le leggi che i portavoce del Movimento 5 Stelle presenteranno in Parlamento. Le leggi non saranno più una prerogativa di (dis)onorevoli e lobbisti, ma una possibilità per tutti i cittadini di buona volontà.”

Video della conferenza stampa di presentazione della piattaforma Lex Iscritti:

di Francesca Parlati

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