Serie B, 42.ma giornata: Novara ai playoff, Salernitana-Lanciano il playout, Livorno e Modena retrocesse

Il campionato di serie B chiude i battenti in attesa degli spareggi per definire l’ultima promozione e l’ultima retrocessione, riservando sorprese, emozioni e colpi di scena a non finire. Le lacrime di Livorno e Modena, la gioia di Latina e Novara, i temi principali dell’ultimo turno del campionato cadetto.

Partiamo dal vertice: il torneo lo vince il Cagliari a cui basta il 2-1 in casa della Pro Vercelli per mantenere un punto di vantaggio sul Crotone; i sardi si aggiudicano così il primo posto, ma la gara in Piemonte è utile pure ai bianchi di Foscarini che conquistano la salvezza. A Crotone, invece, i calabresi vincono 1-0 contro l’Entella e condannano i liguri a perdere l’ultimo treno per i playoff a vantaggio del Novara che travolge il Modena per 4-0, manda gli emiliani in serie C e acciuffa gli spareggi promozione proprio sul filo di lana. Chiude terzo il Trapani, vittorioso 2-1 a Bari e imbattuto da quindici giornate; quarto il Pescara dopo l’1-1 casalingo contro il Latina che si salva evitando anche i playout. Bari quinto davanti al Cesena che ha vinto 2-1 ad Avellino, mentre si qualifica ai playoff anche lo Spezia grazie all’annunciato 0-0 con l’Ascoli che col punto in Liguria festeggia la salvezza aritmetica. Capitolo retrocessione: salve senza code Pro Vercelli, Ascoli e Latina, a retrocedere come penultimo è il Modena dopo la già citata sconfitta di Novara, condizionata dalla dubbia espulsione di Gozzi dopo un solo minuto di gioco, emiliani in serie C dopo 15 stagioni consecutive fra A e B. Giù anche il Livorno al termine della partita più rocambolesca dell’intero campionato: i toscani nello scontro diretto contro il Lanciano chiudono il primo tempo in vantaggio per 2-0, poi la scandalosa espulsione del portiere Ricci e il susseguente rigore rimettono in partita gli abruzzesi che pareggiano poco dopo a causa di una papera del neoentrato Pinsoglio che regala al Lanciano il 2-2 e lo spareggio, col Livorno condannato alla retrocessione dopo 14 anni. Lacrime e delusione all’Ardenza, gli amaranto retrocedono con amarezza nonostante la presenza in tribuna dei vecchi leoni Lucarelli e Protti, possibili futuri allenatore e vice allenatore della formazione labronica. Al playout il Lanciano, dunque, che si giocherà la permanenza in serie B contro la Salernitana che ha battuto 1-0 il già retrocesso Como. Attenzione, però, perchè i tribunali potrebbero capovolgere le sentenze del campo, poichè se al Lanciano dovessero essere nuovamente tolti 3 punti, i rossoneri retrocederebbero al posto del Livorno che, a quel punto, disputerebbe lo spareggio con la Salernitana; una condizione che, sinceramente, falsa e parecchio l’andamento della stagione agonistica. Irrilevanti le ultime due partite, ovvero lo scialbo 0-0 fra Vicenza e Perugia, e il 3-1 della Ternana sul Brescia.

Ecco la griglia dei playoff: le semifinali saranno Cesena-Spezia e Bari-Novara, le cui vincenti giocheranno rispettivamente contro Trapani e Pescara. In coda, al momento il 4 e 8 giugno disputeranno il playout Lanciano e Salernitana con andata in Abruzzo e ritorno in Campania, ma il verdetto è sub iudice e il Livorno conserva ancora una speranza di salvezza.

In attesa dei playoff, vince la classifica dei marcatori Gianluca Lapadula (Pescara) con 27 reti, dieci in più di Cacia (Ascoli) e Caputo (Entella) che chiudono a 17, mentre Ganz (Como) e Budimir (Crotone) completano il podio a quota 16.

di Marco Milan

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