Serie A. Chiusi i battenti, arrivederci ad agosto: ecco gli ultimi verdetti

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Ultima giornata di Serie A e ultimi verdetti, poche sorprese e pronostici rispettati. Ecco nel dettaglio le emozioni della 38esima di Serie A.

Foto_Serie-AI Campioni d’Italia  della Juventus festeggiano, allo Stadium, il quinto scudetto consecutivo come meglio non si poteva, pokerissimo alla Sampdoria di Vincenzo Montella che non può nulla davanti alla vena realizzativa di Dybala e compagni. Una vittoria netta che chiude nel migliore dei modi un campionato iniziato male ma terminato con ben 91 punti conquistati e la consapevolezza di essere la squadra più forte e completa d’Italia.

Secondo il Napoli di Sarri, i partenopei non potevano sbagliare in casa contro il Frosinone, la vittoria, infatti, garantiva loro la seconda piazza e quindi l’accesso diretto ai gironi di Champions League, e vittoria è stata, ben quattro gol rifilati a un Frosinone già retrocesso matematicamente e vittima sacrificale di turno. Gonzalo Higuain con una tripletta si è portato a casa il pallone del match e cosa più importante il record di miglior marcatore di sempre del nostro campionato con ben 36 reti realizzate in 35 partite giocate. Un campionato vissuto da protagonisti quello disputato dagli azzurri, un bomber vero che ha permesso al Napoli di sognare, sino allo scontro diretto perso allo Juventus Stadium all’ultimo secondo, il bersaglio grosso. Terza piazza finale per la Roma, la squadra di Garcia prima e Spalletti dopo, il quale ha raddrizzato una stagione che ad un certo punto sembrava potesse essere fallimentare. Un terzo posto che vale i preliminari della coppa dalle grande orecchie mentre l’ultima partita stagionale, al Meazza contro il Milan, ha coronato un finale di stagione da protagonisti. Un 3 a 1 (reti di Salah, El Shaarawy e Emerson, a chiudere il gol della bandiera di Bacca) che evidenzia, da una parte, l’ottima forma dei giallorossi, dall’altra, il momento no che stanno vivendo dalle parti di Milanello. I rossoneri settimi in classifica, per conquistare l’accesso in Europa League, devono battere a tutti i costi la Juventus nella finale di Coppa Italia in programma sabato prossimo allo stadio Olimpico di Roma.

Quarta classificata l’Inter di Mancini, i nerazzurri, perdono l’ultima a Reggio Emilia contro il Sassuolo per 3 a 1. Icardi e compagni, in testa per buona parte del girone d’andata, hanno pian piano perso posizioni e convinzione nei propri mezzi mentre i neroverdi guidati da Di Francesco hanno terminato la stagione al sesto posto che in caso di sconfitta del Milan nella finale della Tim Cup, potrebbe valere la storica qualificazione ai preliminari di Europa League.

Chiude al quinto posto la Fiorentina, i viola vincono l’ultima in casa della Lazio per 4 a 2 nobilitando un finale di stagione opaco e senza mordente. I biancocelesti, nel giorno d’addio di Miroslav Klose al campionato italiano, confermano  i difetti di una squadra indecifrabile e troppo fragile in fase difensiva. Si salva all’ultima giornata il Palermo di Ballardini, i rosanero vincono, come da pronostico, alla Favorita per 3 a 2 contro un Verona già retrocesso. Inutile, quindi, la vittoria del Carpi per 2 a 1 in quel di Udine, gli emiliani tornano nella serie cadetta dopo una sola stagione in A. Nelle altre partite in programma vince l’Atalanta in casa del Genoa per 2 a 1 mentre Chievo e Bologna si fermano sullo 0 a 0.

Ad agosto sarà di nuovo Serie A.

di Claudio Serratore

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