Serie B, 36.ma giornata: Crotone e Cagliari preparano la festa, disperazione ed esoneri a Livorno

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Ci siamo: Crotone e Cagliari hanno già lo spumante in frigorifero e il momento per far saltare il tappo è quasi arrivato. La promozione è ad un passo per entrambe le formazioni rossoblu, pronte ad essere ripagate col massimo traguardo dopo un anno vissuto da protagonisti assoluto, i calabresi come grande sorpresa, i sardi rispettando il ruolo di favoriti.

La serie A per Crotone e Cagliari non è dunque più in discussione, si tratta solo di metterci la ceralacca sopra. La squadra di Juric si è accontentata dello 0-0 casalingo contro uno Spezia che nel frattempo solidifica la propria posizione nella griglia dei playoff, quella di Rastelli ha travolto 6-0 un Brescia che, viceversa, ormai non ha più speranze di accedere agli spareggi per la serie A. Alle spalle delle due battistrada si concentra la lotta, col Bari al terzo posto dopo il 3-0 al Como ultimo in classifica, il Trapani è quarto col sesto successo consecutivo, ottenuto stavolta dopo il pirotecnico 4-3 sull’Ascoli. In quinta posizione il Pescara aggancia lo Spezia battendo il Cesena grazie all’ennesimo gol del capocannoniere Lapadula, staccando proprio i romagnoli che escono dai primi otto posti della graduatoria, scavcalcati pure dal Novara (2-1 sul Livorno) e dall’Entella che torna alla vittoria contro il Modena ora terz’ultimo ed affiancato dalla Salernitana che ha sfiorato il colpo a Vercelli ed è stata raggiunta dalla compagine di Foscarini nel finale, per un pareggio che lascia entrambe le formazioni in lotta per i playot, così come Latina e Lanciano dopo il 2-2 nello scontro diretto nel Lazio, con la spada di Damocle della probabile penalizzazioni per gli abruzzesi che potrebbero ritrovarsi con 5 punti in meno e potenzialmente terz’ultimi. Bel colpo del Vicenza (2-1 alla Ternana), ora fuori dagli ultimi cinque posti, mentre, a cinque giornate dal termine, sembrano spacciate il Como e il Livorno: in Toscana c’è il caos più totale dopo la sconfitta di Novara, perchè Spinelli, ormai in confusione stile Zamparini, esonera anche Colomba, arrivato da sole due settimane, chiamando in panchina Gelain, ex tecnico della Primavera, per tentare di evitare una retrocessione a questo punto quasi certa. Infine il 2-0 del Perugia sull’Avellino, nell’unica gara di giornata fra due squadre demotivate.

Lapadula (Pescara) consolida il suo primato fra i bomber con la rete numero 22 del suo sfavillante campionato. Alle spalle dell’ex attaccante del Teramo sale Caputo (Entella) a quota 17 che stacca Ganz (Como), Coda (Salernitana) e Budimir (Crotone) tutti con 14 reti all’attivo, mentre Cacia (Ascoli) aggancia Farias (Cagliari) a 13.

di Marco Milan

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