Serie B, 30.ma giornata: Cagliari a rilento, il Crotone torna in testa, Pescara in crisi

La trentesima giornata del campionato di serie B riconsegna al Crotone la testa della classifica, mentre il Cagliari, comunque vicinissimo anch’esso alla promozione, incappa in un altro turno senza vittoria e a Trapani si salva dalla sconfitta solamente nei minuti di recupero.

17-serie-B-logoChe Crotone e Cagliari siano ad un passo dalla serie A è evidente, ma prosegue la lotta per il primato fra le due compagini rossoblu: i calabresi si sbarazzano facilmente dell’Ascoli vincendo 2-0 in una gara completamente dominata dagli uomini di Juric, i sardi a Trapani vanno sotto 2-0 e recuperano nel finale grazie a Farias e ad una zampata di Joao Pedro al 93′. Il Cagliari è in netta difficoltà fisica e anche i nervi stanno cedendo, ma sembra una crisi passeggera e Rastelli ha in pugno una squadra che deve solo compiere qualche altro piccolo passo per tornare in serie A dopo un anno. Chi viceversa è in coma profondo è il Pescara che a Vercelli è sprofondato in una battuta d’arresto clamorosa perdendo 5-2 e perdendo sempre più contatto dalla promozione diretta, venendo pure agganciato al terzo posto dal pimpante Novara di Baroni che ha passeggiato 4-0 sui resti di un Vicenza sempre più in bilico. In attesa di sapere cosa farà il Cesena nel posticipo contro la Salernitana penultima in classifica, sono le squadre liguri a rinsaldare la propria posizione in zona playoff: lo Spezia espugna 1-0 il Partenio di Avellino, l’Entella si sbarazza 2-0 di un Bari irriconoscibile e che mette ora a serio rischio anche l’accesso agli spareggi promozione nonostante un organico sontuoso. All’ottavo posto, l’ultimo valido per agganciare i playoff, resta il Brescia nonostante la sconfitta in casa del Lanciano, una squadra in netta ripresa e che vede in rialzo le proprie quotazioni di salvezza, mentre fuori dalla lotta promozione ma comunque non lontane restano il citato Avellino ed il Perugia che nel finale ha avuto la meglio nel derby umbro con la Ternana. Nei bassifondi della classifica, infine, i passi più rilevanti li compiono come detto il Lanciano e la Pro Vercelli, ma anche il Modena che vince lo scontro diretto contro il Livorno e lascia i toscani al quart’ultimo posto; l’1-1 fra Latina e Como, poi, è inutile per entrambe: i pontini rimangono impantanati a ridosso dei playout, i lombardi continuano a non perdere ma anche a non vincere ed i 9 punti di distacco dallo spareggio rendono la situazione della squadra di Festa praticamente disperata.

Resta in testa alla classifica dei marcatori Lapadula (Pescara) con 17 reti, mentre al secondo posto Ganz (Como) aggancia Budimir (Crotone) a quota 13. Farias (Cagliari) e Caputo (Entella), entrambi in gol, completano il podio con 12 segnature a testa. In doppia cifra, infine, Evacuo (Novara) agguanta Geijo (Brescia), Raicevic (Vicenza) e Vantaggiato (Livorno), tutti a 10 reti.

di Marco  Milan

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