Eurobasket 2015- Show di Gasol e la Spagna vola in finale

pau gasolSembrava tutto pronto per l’accesso della Francia alla finale di EuroBasket 2015. I transalpini di fronte ai suoi  26922 tifosi dello stadio Pierre Mauroy di Lille (uno stadio del calcio prestato al basket),  presentavano una nazionale al completo dei giocatori più forti. L’avversaria di serata era la Spagna che, dopo un decennio di dominio europeo, partiva con i pronostici a sfavore per colpa di alcune assenze fondamentali come ad esempio Marc Gasol e di una fase di transizione generazionale. Però non si sono fatti i conti con il trentacinquenne e due volte campione NBA Pau Gasol che ha messo una seria ipoteca sul titolo di MVP della manifestazione.

40 punti in 37 minuti. Le statistiche sono chiare, Pau Gasol ha trascinato gli iberici in finale segnando la metà dei punti della Spagna , 40 punti su 80 totali della squadra,  con 12 tiri realizzati su 19 tentati dal campo e 16 tiri liberi messi a segno su 18 tentativi. Il suo repertorio offensivo è materiale per manuali di basket, Pau ha realizzato punti in tutti i modi: dalla media distanza, di tap-in, con il gancio, cadendo all’indietro e con la schiacciata. La prestazione è impreziosita anche da 11 rimbalzi e 3 stoppate.

Partita thriller.  La partita è stata molto equilibrata fino a metà terzo quarto, frutto di tanta intensità sotto canestro e della tensione di una gara importante. Poi l’inerzia è girata a favore della Francia che con un mini-parziale di 12 a 1, guidata da buone prestazioni di Lauvergne e De Colo, porta i transalpini a controllare la gara fino al minuto 6:46 dell’ultimo quarto sopra di 9 punti (61 a 52). Da questo momento in poi è iniziato il monologo di Gasol che ha messo sempre in difficoltà il suo marcatore Gobert e condotto, con l’aiuto del “Chacho” Rodriguez, la Spagna a sorpassare la Francia sul + 3 a 16 secondi dalla fine dei tempi regolamentari.  A questo punto il coach francese Collet ha chiamato timeout, per organizzare un’azione che prevedeva un tiro da tre dall’angolo eseguito magistralmente da Batum. Decisiva negli ultimi secondi la stoppata di Gobert su Gasol che porta le due squadre al tempo supplementare.

Vamos a ganar. Il tempo supplementare è la ciliegina sulla torta di una prestazione di Gasol che rimarrà nella storia degli europei. Infatti quando la Francia si porta a tre punti di distacco con il tiro libero di Diaw, Pau prima si guadagna due tiri liberi, costringendo Gobert a finire la partita in anticipo con il quinto fallo, e dopo, grazie all’assenza del suo principale marcatore, inchioda tre schiacciate consecutive che portano gli iberici a vincere 80 a 75. Nel mezzo di questa remuntada vi sono stati tre drammatici tiri liberi sbagliati consecutivamente da Batum che hanno ammutolito il tutto esaurito stadio di Lille.

Le chiavi del match.  Mettendo da parte la strepitosa prestazione del Bulls Gasol, quello che ha sorpreso è stata anche la sterilità dei giocatori più forti che coach Collet aveva a disposizione, ovvero il duo San Antonio Spurs Parker e Diaw. I tifosi francesi si aspettavano che nei momenti topici della partita, i due guidassero con la loro classe e leadership la Francia al successo. L’ago della bilancia della partita sono stati i tiri liberi: la Spagna ne ha segnati 24 su 26, circa il 92%, mentre i transalpini hanno concluso l’incontro con il 59% dei tiri liberi realizzati e 6 tiri a cronometro fermo sbagliati nel tempo supplementare, proprio quelli utili per poter accedere alla finale.

di Simone Sarrocco

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