Eurobasket 2015. La situazione del gruppo C dopo la terza giornata

gruppo cGRUPPO C

Slovenia-Olanda 81-74

La Slovenia fa un bel passo in avanti per assicurarsi un posto nella fase finale degli Europei, superando una coriacea Olanda, mai doma fino alla sirena finale. Con un parziale di 16-0 a cavallo tra i due quarti centrali, gli Orange erano tornati in parità sul tabellone, ma gli sloveni hanno risposto con un 10-0 (67-57) che ha reindirizzato la partita. Anche in questo caso gli olandesi non si sono dati per vinti, fino a rientrare a soli due punti di svantaggio (72-70). Qui ci ha pensato Zoran Dragic, fratello dell’assente Goran, autore della tripla e del lay-up decisivi nel minuto finale. Chiave del successo sloveno è stata la grande quantità di punti realizzati su palle perse olandesi, ben 25, contro gli 11 avversari. L’Olanda, guidata da un ottimo Kloof, realizzatore di 25 punti con soli 12 tiri dal campo, ormai ha un piede e mezzo fuori dall’europeo, considerando le due sconfitte nelle prime tre partite e che le prossime due avversarie saranno, Grecia e Croazia, le due più forti del girone. Le successive due sfide contro Macedonia e Grecia diranno, invece, il reale valore della squadra di Dragic e compagni, in corsa per il terzo posto del girone.

Grecia-Georgia 79-68

Grazie ad un primo tempo stellare, la Grecia vince la terza partita consecutiva del proprio girone contro la malcapitata Georgia, ancora a secco di vittorie in questo sfortunato Europeo. Mentre Spanoulis si prende un turno di riposo (neanche un tiro dal campo per lui), a prendere le redini della squadra ci pensa Calathes, con 19 punti, 8 assist ed una sola palla persa in 24 minuti. L’asse con il suo compagno anche in Nba Koufos funziona alla perfezione, riuscendo a far entrare in partita anche Antetokoumpo, un po’ fuori dai giochi nei primi due incontri. Una tripla del giocatore dei Bucks chiude il primo tempo sul 50-22 che ipoteca il risultato con venti minuti d’anticipo. Nel terzo quarto la Georgia, con i 20 punti di Shengeila, prova a rispondere con un parziale di 26-11 e ad inizio ultimo periodo riesce a risalire fino alla singola cifra di svantaggio (nove punti). Pagando però  lo sforzo nella rimonta, i georgiani subiscono dei canestri troppo facili nel pitturato, in particolare da Koufos, e non hanno più le forze per tentare un secondo come-back.

Croazia-Macedonia 73-55

È durata 25 minuti la resistenza macedone contro una Croazia di un’altra categoria sotto il piano del talento e della qualità. Presa per mano da uno straordinario Dario Saric, la Croazia ha chiuso il terzo quarto con un parziale di 15-6 che ha permesso la tranquilla amministrazione del risultato nel quarto periodo (52-42). Le due triple consecutive del neo-milanese Simon hanno di fatto concluso le ostilità. Nonostante le difficoltà dall’arco (6/24), la Croazia ha sfruttato, con Zoric e Tomic, la superiorità sotto le plance, con 38 punti rispetto ai soli 20 macedoni. Ottimo il supporting-cast anche dei due ex Virtus Roma Roko Ukic e Rok Stipcevic. Ora i croati hanno nelle proprie mani le sorti del secondo posto nel girone, con le sfide contro Olanda e Georgia che non destano particolare preoccupazione. Per la Macedonia risulterà decisiva l’incontro di oggi contro la Georgia: con un successo il quarto posto nel gruppo è assicurato.

di Emanuele Granelli 

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