Calciomercato. Il Pagellone di Mediapolitika Sport – seconda parte

calciomercatoSeconda parte del pagellone sul calcio mercato di Mediapolitika

Juventus

I bianconeri si sono mossi subito con gli acquisti di Dybala, Khedira, Rugani e Mandukic. Ma nel corso dei mesi estivi hanno anche dovuto salutare Pirlo, Tevez e Vidal. Sulla carta sembrava la Juventus fosse in grado di dominare comunque il campionato, ma dopo la vittoria in Supercoppa a Pechino i piemontesi hanno perso entrambe le partite di campionato disputate ad Agosto. La richiesta di Allegri a Marotta era di un trequartista per poter giocare con il 4-3-1-2, ma all’allenatore livornese è stato preso Cuadrado (impossibile da impiegare del 4-3-1-2). I bianconeri erano però convinti di essere in grado di chiudere nelle ultime ore di mercato per il giovane campione del mondo Julian Draxler. Salvo poi essere bruciati l’ultima giornata di mercato dal Wolsfburg capace di pagare la clausola rescissoria di 45 milioni. Marotta allora ha comprato il trequartista dall’Inter, Hernanes. Ma il brasiliano sembra comunque una seconda scelta piuttosto che il frutto di una pianificazione. Con questa situazione il divario con le milanesi e la Roma sembra essersi accorciato.

Soldi spesi: 127,4 milioni
Soldi guadagnati: 75,5 milioni
Bilancio: – 51,9 milioni
Miglior acquisto: Mario Mandzukic
Voto al mercato: 6,5

Lazio

La Lazio era chiamata ad una grande campagna di rafforzamento per affrontare al meglio i primi impegni stagionali di Agosto, Supercoppa, playoff di Champions League e prime due giornate di campionato. Il verdetto è pesantissimo, i bianco celesti dopo un precampionato in cui si erano evidenziate le lacune della squadra di Pioli hanno perso 4 partite su 5 (l’unica vittoria, per altro inutile all’Olimpico per 1-0 sul Bayer Leverkusen). Nell’ultima giornata di mercato ha raggiunto Formello Matri, giocatore non in grado di scaldare gli animi di una tifoseria che sta pesantemente contestando la propria dirigenza. Milinkovic-Savic e Kishna saranno forse il futuro, ma oggi non sono ancora pronti per essere titolari. L’aver mantenuto le stelle della squadra (Biglia, Candreva, Felipe Anderson) non basta. Anche le operazioni di contorno (Morrison, Patric e Hoedt) non sembrano ad oggi azzeccate.

Soldi spesi: 20,6 milioni
Soldi guadagnati: 3,7 milioni
Bilancio: – 16,9 milioni
Miglior acquisto: Sergej Milinkovic-Savic
Voto al mercato: 5,5

baccaMilan

Finalmente dopo anni di magra una campagna acquisti da Milan, evidentemente i soldi di Bee sono stati subito investiti. Anzi forse Galliani ha anche speso troppo per alcuni giocatori, furbo Walter Sabatini a fiutare ed approfittarsi di queste disponibilità dei rosso neri, dalla Roma infatti sono arrivati Bertolacci (20 milioni) e Romagnoli (25 milioni più bonus). Oltre ai romanisti appena citati come spesso è capitato nella sua storia il Milan ha acquistato attaccanti, la coppia titolare è Bacca, Luiz Adriano e sembra che i due insieme funzionino bene. Ad alternarsi con i sud americani è tornato a casa il figliol prodigo Balotelli con un contratto particolare che prevede molte multe in caso di comportamenti non opportuni da parte dell’ex Liverpool. Sono usciti giocatori come Rami ed El Sharaawy (subito ambientatosi nel principato di Monaco), ma anche tanti giocatori ormai ai margini della squadra come: Zaccardo, Bonera, Essien, Muntari, Pazzini, Albertazzi, Agazzi, Paletta e Matri. Peccato non sia arrivata la ciliegina sul torta nell’ultima giornata di mercato i rosso neri infatti hanno provato tutta l’estate a tentare Ibrahimovic ed in seconda battuta ad ottenere un centrocampista tecnico, ma atletico, provando prima con Soriano e poi con Witsel senza successo.

Soldi spesi: 90,9 milioni
Soldi guadagnati: 9,6 milioni
Bilancio: – 81,3 milioni
Miglior acquisto: Carlos Bacca
Voto al mercato: 7,5

Napoli

Ieri sera sono apparsi striscioni fuori dalla sede del Napoli contro la società, i tifosi non hanno digerito il non acquisto per motivi burocratici di Soriano, perso per il problema legato ai diritti d’immagine che spesso allontana giocatori dalla società campana, solo in questa sessione di mercato era capitato anche con Astori. Il Napoli non è migliorato, Sarri ha voluto con lui alcuni giocatori di cui si fida come Valdifiori (che ad oggi non si è dimostrato all’altezza di questo palcoscenico) ed Hysaj (che sarebbe un terzino destro, ma in queste prime giornate di campionato è stato adattato a sinistra). Per registrare la difesa, punto debole con Benitez è stato preso Chiriches ed è tornato Reina a fare da diga tra questo reparto ed il centrocampo è stato posto Allan. C’è da lavorare per Sarri, fronte cessioni fuori Zapata (Udinese), Inler (Leicester) e Gargano (Monterrey). Una sessione che come anticipato non ha scaldato una piazza che è diventata critica dopo il solo punto conquistato nelle prime due giornate di campionato.

Soldi spesi: 33 milioni
Soldi guadagnati: 15,3 milioni
Bilancio: – 17 ,7 milioni
Miglior acquisto: Pepe Reina
Voto al mercato: 6

Palermo

Un’altra squadra teoricamente indebolita, se ne è andato il crack della scorsa stagione Paulo Dybala e con lui l’ex capitano Barreto, ma soprattutto il sostituto ideale dell’argentino, il gallo Belotti. Gli acquisti non sono stati decisamente all’altezza di questo terzetto di talenti, El Kautari, Cassini ed Hiljemark non hanno scaldato l’estate palermitana, invece bollente dal punto di vista climatico. Solo Gilardino ha leggermente tranquillizzato la piazza, ma non è un caso se dopo l’Udinese (storicamente abile nell’ottenere plusvalenze di mercato), la squadra con il saldo migliore tra acquisti e cessioni è proprio quella rosa nera. Per Iachini sembra prefilarsi un’estate dura, eppure dopo le prime due di campionato è primo a punti pieni.

Soldi spesi: 8,6 milioni
Soldi guadagnati: 40,5 milioni
Bilancio: + 31,9 milioni
Miglior acquisto: Alberto Gilardino
Voto al mercato: 5

Roma

dzekoPer l’ennesima campagna di calcio mercato, Walter Sabatini va premiato come miglior venditore della Serie A, quasi 40 milioni sono entrati nelle tasche della società capitolina, semplicemente cedendo giocatori che non giocavano la scorsa stagione nella Roma (Bertolacci, Romagnoli). Oltre a queste cessioni è stato sfoltito il reparto numericamente più folto della Roma, l’attacco, via Ibarbo (Watford), Ljacic (Inter), Destro (Bologna), Doumbia (CSKA Mosca), sostituiti adeguatamente da Dzeko, Salah e Falqué, il tridente che almeno sulla carta dovrebbe partire titolare. In difesa è stato rispedito al mittente dopo il prestito Astori e Yanga-Mbiwa è tornato in Francia per 8 milioni, ma non solo anche Holebas ha salutato Roma per approdare a Londra nel Watford. Al loro posto dentro il nazionale francese Digne e le giovani scommesse Rudiger (già convocato da Loew nella nazionale tedesca) e Gyomberg. Per completare la rosa oltre a qualche giovane sudamericano Sabatini ha anche trovato l’accordo per il prestito di Szczesny, che sembra essersi subito integrato bene con il nostro campionato. Per voler trovare proprio il pelo nell’uovo di questa campagna acquisti, non è stato preso nessun provvedimento per la corsia laterale bassa di destra, dove ad un Maicon non più di primissimo pelo si alternerà un Florenzi adattato. Dopo le prime due giornate di campionato molti addetti ai lavori considerano la Roma 2015-16 la più seria pretendente al titolo, soprattutto dopo il match in cui hanno dimostrato una netta superiorità contro la Juventus, Garcia è avvisato il tempo degli alibi è finito.

Soldi spesi: 43,5 milioni
Soldi guadagnati: 72,2 milioni
Bilancio: + 28,7 milioni
Miglior acquisto: Edin Dzeko
Voto al mercato: 8

Sampdoria

Due facce per la Sampdoria d’estate, brutta, anche troppo in Europa, gagliarda in campionato dove ha battuto 5-2 il Carpi ed ha ottenuto un pareggio al San Paolo, nonostante fosse andata sotto di due reti. Oggettivamente il mercato non è stato adeguato per la campagna europea dei blucerchiati, che si sono presentati ai preliminari di Europa League con solo quattro volti nuovi, Cassani, Fernando, Zuvkanovic e Barreto. Solo il brasiliano è sembrato di livello adeguato alla competizione. Intanto però avevano abbandonato Genova Eto’o, Obiang, Okaka, Romero, Bergessio e Cacciatore. Dopo la debacle il presidente Ferrero è corso ai ripari, ha “imposto” a Zenga il ritorno di Cassano, aggiungendoci nell’ultima giornata di mercato Christodolopoulos e Carbonero. Inoltre all’ultimo minuto per problemi burocratici non si è chiuso lo scambio Zuniga/Soriano, suscitando le ire del vulcanico presidente romano.

Soldi spesi: 26 milioni
Soldi guadagnati: 11 milioni
Bilancio: -15 milioni
Miglior acquisto: Fernando
Voto al mercato: 6

Sassuolo

Pochi movimenti, ma giusti, questa potrebbe essere la sintesi del mercato del Sassuolo. I nero verdi hanno sostituito Zaza con Deffrel e Brighi con Duncan. A completare l’attacco emiliano, poiché Di Francesco predilige sempre schierare tre punte sono arrivati giocatori da lanciare come: Falcinelli e Politano.

Soldi spesi: 19 milioni
Soldi guadagnati: 24,8 milioni
Bilancio: + 5,8 milioni
Miglior acquisto: Gregoire Defrel
Voto al mercato: 6,5

Torino

Il Toro di Urbano Cairo tra tutte le squadre italiane è stata quella che ha avuto più facilità nelle operazioni. Ad inizio calcio mercato ha ottenuto 18 milioni di liquidità per la cessione di Darmian ed allora i granata hanno potuto scatenarsi subito sul mercato. Dentro i giovani: Obi, Zappacosta, Baselli e Belotti, più Avelar. Il Torino con questi ragazzi, più i giocatori già presenti in rosa, sotto la guida del maestro Ventura, potrebbe essere la rivelazione del campionato, intanto ha già ottenuto 6 punti, facendo cadere una diretta concorrente (Fiorentina), dimostrando grande carattere essendo andata in svantaggio in entrambe le occasioni.

Soldi spesi: 26,3 milioni
Soldi guadagnati: 19,7 milioni
Bilancio: – 6,6 milioni
Miglior acquisto: Daniele Baselli
Voto al mercato: 7

Udinese

La famiglia Pozzo, quest anno ha ottenuto tre squadre nei massimi campionati europei (Udinese, Granada e Watford), ma non per questo non si è impegnata con i bianco neri. Il primo cambio è avvenuto in panchina, via Stramaccioni, dentro il più pragamatico Colantuono. Non è stata una sessione di mercato con molte cessioni in termini numerici, solo Allan tra i titolari, ma sono comunque arrivati molti soldi perché hanno formalizzato gli acquisti effettuati in precedenza: Juventus (Pereyra), Lazio (Basta) e Muriel (Sampdoria). In entrata Marquinho, Adnan e Zapata, più scommesse che certezze.

Soldi spesi: 6,2 milioni
Soldi guadagnati: 46 milioni
Bilancio: + 39,8 milioni
Miglior acquisto: Duvan Zapata
Voto al mercato: 6

di Flavio Sarrocco

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