Qui Inter – Tanti acquisti, ma pochi goal

InterLa metamorfosi progettata da Thohir sembra finalmente essere in via di completamento. Mancini arrivato alla Pinetina a Novembre era stato chiaro con i dirigenti dell’Inter, molto in termini di uomini sarebbe dovuto cambiare, fu accontentato nel mercato di Gennaio, i nuovi innesti furono Brozovic, Podolski, Shaqiri e Santon. Nonostante questo cambio di pelle e la vena realizzativa di Icardi, a fine campionato capocannoniere, i nero azzurri non hanno ottenuto l’Europa, dovendosi accontentare di un ottavo posto che almeno gli permetterà di saltare i preliminari di Coppa Italia e di entrare in gioco quindi dagli ottavi di finale. Mancini ha chiesto ancora uno sforzo economico al suo presidente e nonostante i parametri dell’Uefa in materia di fair play finanziario, non siano stati rispettati (ma l’Inter non subirà i controlli del massimo organo calcistico europeo non disputando Champions League o Europa League) i meneghini hanno ad oggi compiuto il mercato più importante in Serie A. Il primo grande colpo è stato Geoffrey Kondogbia pagato più di 30 milioni e soffiato alla concorrenza dei rivali cittadini del Milan, poi Mancini ha voluto rivoluzionare la difesa, i titolari dovrebbero essere, il centrale della nazionale brasiliana Miranda ed il giovane Murillo premiato nella scorsa Copa America come miglior giovane del torneo, sulla fascia destra invece si alternerà a Santon il terzino Montoya che pur giocando poco la scorsa stagione con il Barcellona ha ottenuto il triplete. L’allenatore di Jesi inoltre ha riportato in Italia anche un attaccante di una sua ex squadra, Stevan Jovetic dal Manchester City. Ma il mercato sembra tutt’altro che chiuso con i nerazzurri ancora scatenati in entrata, ma che dovranno “tagliare” diversi giocatori a causa delle recenti regole della Serie A che non permettono l’utilizzo di rose di numero superiore ai 25 elementi, con le valigie in mano sono D’Ambrosio, Andreolli, Schelotto, Taider, Shaqiri che dovrebbe andare in Premier League ed Hernanes. Tutti questi cambiamenti evidentemente stanno rallentando l’alchimia della squadra, dopo un mini ritiro a Riscone di Brunico di 11 giorni, l’Inter ha disputato delle amichevoli estive dove non ha brillato, nell’International Champions Cup sono arrivate due sconfitte in due partite, 1-0 nel derby contro il Milan e 3-0 contro il Real Madrid, in precedenza i nero azzurri avevano già perso 1-0 contro il Bayern Monaco e dopo il torneo disputato in Cina l’Inter ha perso 1-0 anche contro il Galatasaray. Preoccupante è stato soprattutto il non aver realizzato neanche un goal in quattro match, tornata in Italia però la squadra di Milano ha battuto 2-0 l’Athletic Bilbao con le reti delle sue due punte Icardi e Jovetic. Per avere un’idea migliore dell’Inter 2015-2016 occorrerà attendere il trofeo Tim che verrà giocato Mercoledì ed in cui per la prima volta in Italia si utilizzerà la goal line technology.

di Francesco De Felice

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