“Eccellenze in digitale”, la sfida di Unioncamere e Google arriva al Sud

digitaleSpesso parlare del Sud Italia ha significato parlare di opportunità non sfruttate, di potenziale inespresso, in poche parole di una terra abbandonata al suo destino. Ma in tutto il Paese e, in particolare nel meridione, le piccole e medie aziende costituiscono il cuore dell’imprenditoria. Tuttavia un recente studio di Unioncamere ha rilevato che solo il 5,1% delle PMI italiane utilizzano l’e-commerce con delle conseguenze negative sul piano delle esportazioni.

Eppure chi di noi non si è connesso almeno una volta attraverso smartphone, tablet o altri supporti per cercare in rete una località in cui trascorrere le proprie vacanze, o per acquistare un libro, un abito o altro a un costo più vantaggioso rispetto al mercato tradizionale?

Maturità digitale ed export avrebbero un impatto diretto sul fatturato delle imprese. Per questo nasce il progetto “Made in Italy-Eccellenze in digitale”, quest’anno alla sua terza edizione, da una comune iniziativa di Unioncamere e Google. In 64 camere di commercio italiane opereranno per nove mesi 132 “digitalizzatori”. Si tratta di giovani laureati, preparati e ambiziosi, selezionati in tutta Italia. In particolare, per la provincia di Bari e BAT, sono stati individuati Valeria Lanzolla, 24 anni, laureata in economia aziendale con specializzazione in management e web marketing e Vito Macina, 29 anni, laureato in informatica, specializzato in formazione e comunicazione digitale.

I due esperti di mercato sul digitale sono stati chiamati a ristabilire le sorti delle piccole e medie imprese del territorio, cercando di aiutarle a superare il confine della diffidenza verso le nuove tecnologie. Il progetto prevede la vicinanza dei due digital strategist ad artigiani e piccoli imprenditori, così da poter rendere digitale, appunto, un mercato oggi fermo.

L’iniziativa, totalmente gratuita e della durata di nove mesi si propone la finalità di sensibilizzare le aziende del Made in Italy locale, dedite alla realizzazione di prodotti nel settore agroalimentare, dell’artigianato/manifatturiero o del settore turistico (agriturismi, masserie didattiche, agrimusei, turismo culturale) sulle opportunità offerte dal digitale. Tra le attività di cui si occuperanno i due giovani pugliesi: orientamento web (eventi, seminari e workshop), sportello informativo e coaching one-to-one.

Dunque, non solo supporto alle aziende al fine di renderle più competitive nel contesto produttivo italiano, ma anche avvicinamento di giovani talenti qualificati nel campo dell’ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione) ai contesti aziendali. Più energie, più creazione di posti di lavoro. Si spera. Questi i principali obiettivi del progetto “Eccellenze in digitale”.

E alla domanda  “cosa ti aspetti da questa esperienza”, Vito Macina afferma: “spero di ampliare la mia mappa esperienziale, ma soprattutto vorrei che sia il via al mio grande progetto di vita: lavorare per migliorare la cultura digitale del mio Paese. Essere un digitalizzatore non è solo un lavoro a sé, ma una vera e propria educazione sociale da dare a chiunque. Conoscere questi strumenti digitali dovrebbe essere un diritto per tutti perché, se usata correttamente, elimina tantissime barriere”.

 (Anna Piscopo)

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