Calciomercato. Inter: colpo Kondogbia. Roma avanti con Bertolacci e Falque

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Kondogbia - neo interista
Kondogbia – neo interista

Estate caldissima, affari su affari, incontri, telefonate, smentite e conferme: tutto questo è il lungo, interminabile, estenuante, periodo del calciomercato. La finestra di mercato si deve ancora ufficialmente aprire, ma qualche colpo è stato già piazzato.

Capitale, per ora, di questo periodo caldo è ovviamente Milano. Che Inter e Milan si sarebbero dovute rinforzare lo si era capito da tempo. In casa Inter l’arrivo di Roberto Mancini, infatti, era stato un segnale ben preciso. I rossoneri, che l’anno prossimo ci proveranno con l’ex neroazzurro Sinisa Mihajlovic, hanno vissuto uno dei anni peggiori della storia recente e con l’ingresso in società di Mr Bee l’intenzione è quella di tornare a competere.

Ecco perché non è un caso che intorno a uno dei più grandi talenti in giro per l’Europa si siano mosse con la mano pesante proprio le due milanesi. Su Geoffrey Kondogbia del Monaco Inter e Milan hanno duellato a suon di milioni, a spuntarla è stata l’Inter che a sorpresa ha superato i cugini sborsando circa 36 milioni, e che soddisferà il francese con 4,5 milioni all’anno. L’acquisto ha entusiasmato la piazza, ma è evidente che adesso qualche cessione in casa interista andrà fatta: Kovacic quello che vale di più, Hernanes, Handanovic e Guarin altri nomi con i quali fare cassa.

In casa Milan, passata la rabbia per l’acquisto sfumato di Kondogbia, bisognerà trovare le contromosse. È interesse della dirigenza presentarsi con il grande colpo, sfumato il francese del Monaco il rischio per i rossoneri è quello di vedere saltare anche l’acquisto di Jackson Martinez dal Porto. Sullo sfondo c’è sempre il sogno Ibra ma ancora nulla di concreto e nessun accordo siglato, ma certo è che finalmente il Milan è tornato a trattare nomi che competono alla storia dei rossoneri. 

Se le milanesi provano a fare la voce grossa, la Roma è alle prese con l’ennesima sessione di mercato dai grandi stravolgimenti. L’impressione in casa giallorossa è che i migliori acquisti saranno nomi già conosciuti a Trigoria: Castan e Strootman torneranno dall’infermeria, Romagnoli dal prestito alla Sampdoria, Bertolacci tornerà alla base (non senza un importante esborso economico) e sopratutto Nainggolan, che deve essere ancora acquistato per intero. Il mercato della Roma sarà per questo motivo uno scacchiere dove ogni azione sarà collegata ad altre, intanto però 16 milioni per Bertolacci e Iago Falque saranno spesi. La squadra ha sicuramente bisogno di coprire pesanti lacune, terzini e prima punta, su tutte. Sabatini avrà per questo ancora molto da lavorare, senza dimenticare le cessioni, che inevitabilmente dovranno essere fatte. 

In casa Juventus è praticamente fatta per Mandzukic, e con Dybala e Khedira già bianconeri si sta lavorando sulle cessioni. Alcune sono inevitabili, come quella di Carlos Tevez, l’altra, invece, come quella di Pogba, sarebbe frutto di un offerta impossibile da rifiutare. Il Psg sembra pronto a sborsare anche 100 milioni per far tornare in patria il fenomeno francese. Si prospetta un estate molto dura per Marotta e il suo staff.

Anche Igli Tare ovviamente è a lavoro. La Lazio in vista del preliminare di Champions ha bisogno di rafforzare una rosa giunta al terzo posto in campionato. Ovviamente passare il preliminare permetterà alla società di avere un importante rientro economico, ecco perché uno sforzo sarà fatto anche prima di sapere se si parteciperà alla fase a girone di Champions. I nomi caldi solo quelli di Clasie del Feyenoord in alternativa Rafinha del Barcellona. In attacco serve il terzo nome, per permettere il cambio a Klose e a Djordjevic oltre che una rotazione in caso di utilizzo di due punte. Qualcuno andrà via, il nome di Lulic è sicuramente il più caldo per fare cassa. In casa Napoli, invece, si mira al risparmio. Aurelio De Laurentiis ha avvertito che per gli azzurri comincerà un periodo guidato da una nuova strategia: si punterà sul made in ItalyValdifiori è il primo nome regalato a Sarri, anche se l’impressione che l’affare più importante sarà quello di trattenere Gonzalo Higuain. Da ieri anche la Fiorentina potrà tornare attiva sul mercato avendo risolto il nodo allenatore: sarà Paulo Sosa il sostituto di Vincenzo Montella. In attacco, comunque, sembra certo l’addio di Mario Gomez, possibile l’alternanza con Mattia Destro.

di Cristiano Checchi

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