Se il professore non è in classe durante l’esame

testHonor Code e diversi metodi di insegnamento al Gettysburg College

La professoressa distribuisce il foglio con la traccia del quiz di valutazione in itinere, chiarisce degli esercizi,  annuncia il tempo massimo di consegna e va nel suo studio. La classe rimane sola a fare il quiz. Man mano che finiscono, gli studenti vanno a consegnare il compito nell’ufficio e se ne vanno. Non è un caso di assenteismo  sul posto di lavoro da parte di un professore, ma la prassi al Gettysburg College, in Pennsylvania.

Fondato nel 1832, il college ad oggi conta circa 2600 studenti per 68 corsi di laurea, contando 1 professore ogni 10 studenti, in classi mediamente di 18 persone. Nella classifica annuale stilata da The Princeton Review, il college si è piazzato undicesimo per la qualità dei programmi di tirocinio e i risultati degli alunni sono altrettanto soddisfacenti: il 94% dei laureati ha già un lavoro o è già stato ammesso a una grad school prima della laurea.

Il college non mira solo a formare gli studenti,  ma a responsabilizzarli. Ecco perché i professori non rimangono nelle classi durante gli esami. Quando vengono ammessi al Gettysburg College gli studenti si impegnano a rispettare il Codice d’Onore, lo stesso che i professori sottoscrivono quando vengono assunti.

Il Codice venne introdotto per la prima volta nel 1957 ed è rimasto attivo da allora.

Punto fondamentale del codice è la promozione dell’onestà accademica e intellettuale.  Studenti e professori si impegnano reciprocamente perché questo fine venga raggiunto. Gli studenti garantiscono che non si macchieranno di plagio, collaborazioni e aiuti non autorizzati, creazione di dati e documenti falsi e a non copiare durante gli esami. Ma soprattutto si impegnano a segnalare ogni irregolarità commessa dai loro compagni. In cambio, i professori accordano la massima fiducia e disponibilità nei chiarimenti.

Verrebbe da chiedersi se il sistema funzioni realmente, se gli studenti decidano di denunciare i propri compagni che commettono queste colpe, consegnandoli al giudizio della Commissione.

Sul sito del college sono disponibili in piena trasparenza i report degli anni precedenti. Nell’anno accademico 2013/2014, sono stati portati all’attenzione della commissione d’Onore ben 79 casi.

Le punizioni variano a seconda della gravità  del l’effrazione e della recidività del  lo studente: si va dall’annullamento del compito o del test, alla sospensione, fino all’espulsione.

Per la particolarità delle tecniche di insegnamento è anche relativamente facile isolare i casi sospetti. Il Gettysburg College  applica il paradigma inverso a quello  usato nelle taliana: prima di ogni lezione gli studenti devono aver già letto articoli o la parte del programma che verrà trattata. Le lezioni sono pratiche, servono all’esercizio e facilitano la memorizzazione. Prima e dopo ogni lezione, poi, gli studenti sono tenuti a consegnare esercizi e relazioni, tutto per via telematica. I professori sono ovviamente obbligati a tenere il passo con le correzioni e per calibrare così le lezioni  al livello della classe. Ogni studente è costantemente monitorato:un improvviso exploit durante un esame non può passare inosservato.

In Italia sono stati fatti esperimento su questo tipo di  insegna, mento, ma si tratta di cadi isolati e limitati alle scuole superiori. Usare un approccio di questo tipo significherebbe rivoluzionare completamente non solo il sistema, ma anche la mentalità degli studenti e dei professori, dato che si tratta di un metodo che richiederebbe un impegno più significativo da entrambe le parti.

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