Basket. Virtus Roma senza difesa: ko preoccupante a Pistoia

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Dalmonte- Allenatore Virtus Roma
Dalmonte- Allenatore Virtus Roma

Possibile essere così diversi nel giro di quattro giorni? Sì, soprattutto se ti chiami Virtus Roma. In questo inizio di stagione caratterizzato da continui alti e bassi, lasquadra di Dalmonte, dopo la confortante prova in Eurocup, raggiunge il punto più basso, perdendo senza combattere e difendere a Pistoia. È più preoccupante la prestazione della sconfitta in sé, con la Virtus schiacciata fisicamente e assente mentalmente per larghi tratti della gara.

Il 4-0 in avvio e la tripla di Gibson per il 6-7 Virtus fanno pensare ad una squadra concentrata nell’approccio alla gara e nella gestione dei possessi. Ma questo sarà l’ultimo vantaggio di Roma in tutta la partita, con Pistoia che mette la freccia e non si farà più raggiungere. Il protagonista dei primi dieci minuti è Milbourne, che sfrutta la poca aggressività sul perimetro e a rimbalzo degli avversari, infilando 11 punti nel solo primo quarto: finirà con 19 punti (fino a ieri aveva una media punti di 8.9 a gara). Si accende anche C.J. Williams, che rimarrà un punto interrogativo per la difesa romana per tutti i quaranta minuti. Grazie ai sette punti di Bobby Jones, Roma non perde troppo contatto e chiude il quarto sotto di sette lunghezze (25-18). Pistoia, al contrario della Virtus, riceve un ottimo impatto dai membri della panchina: l’ex Cinciarini e Filloy ripagano la fiducia di coach Moretti con minuti di aggressività ed intensità. Dall’altra parte, la “bench” romana non regala molte soddisfazioni a Dalmonte, con Stipcevic che predica nel vuoto e De Zeeuw che è un po’ il simbolo del saliscendi nelle prestazioni della Virtus. Pistoia scappa sul +13 (34-21), Ejim e Jones riducono il gap fino al -3 (38-35), poi i padroni di casa riallungano con 5 punti consecutivi di Hall. Con un tap-in alla sirena, Bobby Jones termina il primo tempo in doppia cifra (11) e fissa il punteggio sul 45-37.

Il  terzo quarto si apre come l’avvio di gara, con una partenza forte della Virtus ed in particolare di Triche, che sigla cinque importanti punti di seguito (45-42). Roma, però, ricade nei suoi errori: non è aggressiva sulla palla, è debole nei tagliafuori, perde facili palloni per i contropiedi avversari. Le due triple consecutive di Cinciarini riportano Pistoia a doppia cifra di vantaggio (61-51) e solo Ejim tenta di far rimanere a galla con i suoi: per il canadese si tratta della prima partita in campionato in doppia cifra (15 punti). Ad inizio ultimo quarto Roma è sotto solamente di sei punti e Jones apre gli ultimi dieci minuti con una sontuosa linea di fondo (65-61). I tiri dai 6,75 che tante volte hanno salvato Roma stavolta la condannano: due triple di Brown (+21 di plusminus) ed una di Hall danno l’abbrivio alla squadra di Moretti per l’allungo decisivo. Il canestro e fallo di Willams (27 punti con solo 12 tiri dal campo) mette la parola fine su una gara condotta dal primo al quarantesimo minuto da Pistoia, che finalmente può festeggiare la prima vittoria casalinga della stagione. Per Roma è la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite di campionato, con quattro gare perse in trasferta su cinque. Forse ora è il momento di risparmiare qualche energia in coppa (Virtus già qualificata) per potersi concentrare maggiormente su campionato la cui classifica, temporaneamente, non sorride affatto.

La Statistica: in campionato la Virtus Roma è 0-4 quando subisce più di 80 punti.

Prossimi appuntamenti: mercoledì a Siviglia in Eurocup, domenica in casa contro Cremona.

(di Emanuele Granelli)

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