Coppa Davis, spettacolo Federer: la Svizzera batte 3-1 la Francia

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Coppa Davis - Svizzera campione
Coppa Davis – Svizzera campione

La Svizzera trionfa in Coppa Davis e Roger Federer aggiunge un altro preziosissimo tassello alla sua già straripante bacheca. È stato proprio lui, il più grande di tutti e di sempre a portare alla sua nazione il punto decisivo per uno storico trionfo.

L’avversario di domenica, il francese Richard Gasquet, non è riuscito mai ad entrare in partita. I problemi alla schiena dello svizzero, che domenica scorsa gli erano costati la rinuncia alla finale del Master di Londra, sono sembrati solo un lontano ricordo. Un 6-4 6-2 6-2 che ha permesso agli elvetici di imporsi per la prima volta nella manifestazione tennistica a squadre più importante. Una superiorità, quella messa in campo da Federer nell’incontro di Villeneuve d’Ascq, vicino a Lilla, che ha confermato il suo ottimo stato di fiducia, problemi fisici permettendo. Per la Francia invece si tratta addirittura della terza sconfitta casalinga consecutiva in una finale di Coppa Davis, una vera e propria maledizione. I galletti però hanno fatto tutto il possibile per provare a portare a casa l’insalatiera, ma la superiorità avversaria e anche un pochino di sfortuna (vedi l’infortunio di Tsonga, colui che avrebbe dovuto disputare la gara decisiva contro Federer), sono risultate letali. “Non è solo la mia vittoria, ma quella di tutti i miei compagni”, queste le parole di Federer dopo il tanto atteso trionfo, dichiarazioni che sottolineano la solidità di una squadra davvero forte e competitiva.

Il secondo giocatore elvetico è infatti Stanislas Wawrinka, uno che ha vinto la Coppa Davis alla fine di una stagione che era cominciata con la vittoria dell’Australian Open, primo Slam della sua carriera. Nella finale della scorsa settimana lui ha fatto il suo dovere senza troppi problemi battendo il temibile Tsonga e lasciando poi a Federer l’opportunità di entrare nella storia mettendo a segno il punto decisivo. Un compito che naturalmente Roger non poteva non portare a termine con brillantezza, per lui non ci sono più aggettivi. Adesso l’unico tassello che manca alla sua incredibile storia tennistica è l’oro olimpico nel singolare. Un obiettivo che gli permetterebbe di raggiungere un altro record e di eguagliare un’altra leggenda della racchetta, Andre Agassi, unico giocatore ad essere riuscito a conquistare tutti i trofei più prestigiosi (i 4 slam, la Coppa Davis, il Master finale e proprio l’oro olimpico). La Svizzera gioisce per la vittoria e raggiunge così nell’albo d’oro la Serbia, l’Italia, il Sudafrica e la Croazia, le altre Nazionali ferme a quota un successo. Per la Francia, nonostante la terza sconfitta consecutiva in casa, non si tratta certamente di una tragedia, i transalpini sono terzi nel medagliere con il Regno Unito con nove successi e potranno riprendere la rincorsa alla Davis già dal prossimo anno. Per la Svizzera invece tutto si farà più difficile, anche e sopratutto perché quella di domenica potrebbe essere stata, qualora decidesse di non seguire il sogno olimpico, l’ultima partita di Federer con la maglia del suo paese. Comunque il modo migliore per congedarsi.

(di Giovanni Fabbri) 
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