MotoGP, Malesia: torna a vincere Marquez, Rossi ipoteca il secondo posto mondiale

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Marqeuz Campione del Mondo
Marquez primo, Rossi secondo

Dopo 4 vittorie consecutive della Yamaha (2 di Rossi e 2 di Lorenzo), Marc Marquez si riprende il successo ed eguaglia il record del 1997 istituito da Mick Doohan con 12 vittorie in una sola stagione. Un record che il due volte campione del mondo potrà battere nell’ultimo appuntamento del campionato fra due settimane a Valencia.

Per Marquez è stata una vittoria strategica quella di Sepang. Partito in pole position, lo spagnolo è rimasto intrappolato nel traffico al primo giro dopo un leggero contatto con Lorenzo. Ne ha così approfittato Pedrosa, velocissimo in prova e bravo a superare tutti dopo un paio di curve, che poi però, come suo solito, ha rovinato la gara con un errore da principiante che lo ha estromesso dai giochi del gran premio malese e da quelli per il secondo posto nel campionato, ormai matematicamente irraggiungibile per il pilota della Honda che dimostra ancora una volta come il suo carattere sia inversamente proporzionale ad un talento che nulla ha da invidiare a Marquez, a Rossi o a Lorenzo. A proposito dei due della Yamaha, la lotta per un po’ è stata fra di loro col sorpasso di Valentino su Jorge che ha portato il numero 46 davanti a tutti, poi Lorenzo è calato alla distanza ed è venuto fuori Marquez, intelligente nell’attendere le difficoltà delle due M1 che ha poi superato andandosi a prendere la vittoria. Rossi, a dire il vero, ha resistito fino a tre giri dalla fine rimanendo incollato agli scarichi di Marquez, poi ha mollato e si è accontentato della seconda posizione che mette una seria ipoteca sul posto d’onore del campionato visto che a una sola gara dal termine della stagione i punti di vantaggio su Lorenzo sono 12, un buon margine da amministrare. La Yamaha, comunque, ha fatto capire di nuovo che in vista del prossimo anno la lotta con la Honda sarà meno impari rispetto alla stagione in corso nella quale la prima vittoria è arrivata solamente dopo 11 successi consecutivi targati HRC. Giornata da dimenticare per gli altri piloti italiani: Dovizioso era quarto e stava tenendo un buon passo quando improvvisamente la sua Ducati ha iniziato a fare i capricci e lo ha relegato in ottava posizione; Danilo Petrucci stava attanagliando un bel punticino ma proprio nelle ultime curve ha dovuto parcheggiare la sua moto a bordo pista per un guaio elettrico; Andrea Iannone non ha neanche partecipato alle qualifiche del gran premio a causa dell’incidente nelle prove del venerdì. Bene invece Bradl (quarto) e Smith (quinto dopo il podio di una settimana fa in Australia).

Fra due settimane il motomondiale cala il sipario a Valencia: in MotoGP è aperta la lotta per il secondo posto con Rossi in vantaggio su Lorenzo, in Moto2 si è deciso tutto in Malesia con Rabat campione del mondo grazie al terzo posto dietro a Vinales e a Kallio (unico inseguitore dello spagnolo in classifica), mentre in Moto3 deve ancora assegnarsi il titolo perchè Alex Marquez ha 11 punti su Jack Miller, un vantaggio discreto che però il fratellino di Marc dovrà gestire al meglio per regalare alla sua famiglia un record assoluto, diventare i primi fratelli campioni del mondo e per di più nella stessa stagione.

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