Qui Virtus Roma- Buona la prima: 75-62 contro Caserta

Print Friendly, PDF & Email
Read Time3 Minute, 8 Second
Virtus Roma - Pasta Reggia Caserta
Virtus Roma – Pasta Reggia Caserta

Cambiare continuamente volto e mantenersi costantemente competitivi: è il motto “made in Virtus” da qualche anno a questa parte e anche nella stagione attuale pare si sia intrapreso il percorso giusto. Ancora è presto per poter formulare giudizi definitivi, ma il successo su Caserta nell’esordio di campionato al Palatiziano ha fatto intravedere potenzialità e margini di miglioramento enormi di un gruppo che, di fatto si conosce da appena un mese.

Problemi con la zona. Coach Dalmonte dà fiducia al quintetto iniziale che a Sassari non ha esattamente brillato: Triche in cabina di regia, Ejim e Gibson sul perimetro, Jones e Morgan sotto canestro. Per far capire il continuo stravolgimento in casa Virtus, basti dire che lo starting-five della prima Virtus dello scorso anno era composto da Goss, Righetti, Baron, Hosley e Mbawke. La Virtus parte aggressiva dalle due parti del campo, la prima azione offensiva di Caserta si chiude con un’infrazione di 24 secondi, Ejim atleticamente è una spanna sopra gli altri e i suoi cambi di ritmo sono talmente repentini che rischiano di mandare in confusione anche se stesso e la sua squadra: un po’ il Gervinho della Virtus. A metà quarto Roma è avanti 11-7, ma si arena sul più bello di fronte alla difesa a zona casertana. I troppi passaggi perimetrali fanno muovere poco la difesa e Caserta, prendendo fiducia in difesa, comincia a fare la sua bella figura anche in attacco (specie una gran tripla di Mordente su splendido assist volante di Moore), costruendosi un parziale di 7-0 chiuso solamente dalla penetrazione a centro area di Stipcevic.

Allungo decisivo. Il secondo quarto si apre sulla falsariga del primo: Roma parte forte con l’inserimento di Sandri e D’Ercole, decisivi nella difesa uno-contro-uno, e i canestri in transizione di Gibson e Morgan, per poi bloccarsi nuovamente di fronte alla zona avversaria. Il momento in cui probabilmente si decide la gara è l’ultimo minuto del secondo quarto: Gaines sbaglia un facilissimo lay-up a tu per tu col canestro che avrebbe portato Caserta avanti di 2 e da questo episodio la Virtus prende coraggio, firmando un 8-0 con tripla di Jones, 2+1 miracoloso di Gibson e tap-in elegante dell’onnipresente Morgan. Qui Caserta perde definitivamente la targa della Virtus.

Gestione del risultato. Nel secondo tempo Roma controlla agevolmente la partita, non concedendo nulla in difesa (solo 11 punti) e rimpinguando il vantaggio grazie ad un Triche più coinvolto nella circolazione offensiva. De Zeeuw, con ottimi movimenti di pick-and-pop (alla Bargnani), fa dimenticare la serata un po’svagata di Bobby Jones, e Stipcevic ha le mani giuste per amministrare il cospicuo vantaggio. Ad inizio ultimo quarto, la Virtus tocca anche il massimo vantaggio (61-44), grazie a due perfette esecuzioni dalla distanza di Gibson, il top-scorer dei giallorossi con 21 punti. Gli ospiti, privi di Sam Young e Michele Vitali, e con Howell e Moore totalmente fuori partita, si affidano alle giocate strettamente individuali di Gaines e Scott, rientrando fino al -8 a due minuti dalla fine. Tutto inutile perché Stipcevic chiude i conti con 5 punti consecutivi, che permettono alla Virtus di vincere anche con un buon divario, pensando ad una possibile differenza punti. Roma ha cambiato totalmente pelle, ma rispetto alla Virtus di dodici mesi è già molto più avanti sulla tabella di marcia e di crescita.

La Statistica: Roma ha preso dal campo 26 tiri in più di Caserta (70 a 44).

Prossimi appuntamenti della Virtus: mercoledì 15 ottobre alle 20.30 esordio in Eurocup in Belgio contro Charleroi, domenica 19 ottobre alle 20.30 seconda di campionato a Venezia contro la Reyer dell’ex capitano Phil Goss.

(di Emanuele Granelli)

0 0
Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleppy
Sleppy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Social profiles