Formula 1, Gp di Singapore: Hamilton vittoria e primato, Rosberg ko

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton

Doppio trionfo per Lewis Hamilton a Singapore: vittoria della gara e sorpasso in classifica su Nico Rosberg costretto al ritiro per problemi elettronici. Una riscossa per il pilota inglese dopo le sventure della prima parte di stagione.

La notte di Marina Bay incorona Hamilton, nuovo leader del campionato del mondo ed assoluto dominatore della gara asiatica dopo la pole position del sabato. La Mercedes numero 44 prende subito il largo e non lascia speranze a nessuno nonostante l’azzardo della Red Bull e di Fernando Alonso che tentano di andare sino in fondo con le gomme ma finendo col creare solo tensione ed apprensione ma senza impensierire Hamilton che porta a casa la 29.ma vittoria in carriera, la 7.ma stagionale, quella più dolce perché vale il sorpasso in classifica su Nico Rosberg che è costretto a partire dalla corsia dei box a causa di guai al sistema elettronico e poi costretto al ritiro dopo aver verificato di non riuscire a passare neanche Marussia e Caterham. Alle spalle della Mercedes finiscono le due Red Bull con Vettel che batte Ricciardo e dimostra finalmente di poter competere con l’indiavolato compagno di squadra che stavolta si è dovuto accodare al quattro volte campione del mondo. Quarto Alonso, velocissimo in prova, meno in gara dove si è arreso a Mercedes e Red Bull rinunciando ad un podio che sembrava alla portata dello spagnolo e di una Ferrari che dal venerdì alla domenica ha camminato col passo del gambero. Raikkonen arranca nelle retrovie e acciuffa qualche punto (ottavo posto). Gran prestazione di Vergne, sesto, che con la sua Toro Rosso ha compiuto tre sorpassi nell’ultimo giro. In ombra la Williams, quinto Massa, solo undicesimo Bottas che è crollato nelle ultime curve quando le sue gomme si sono completamente esaurite lasciando il finlandese a correre in pratica solo sui cerchioni.

La gara di Singapore, a conti fatti, ha due vincitori e due sconfitti. Lewis Hamilton e Sebastian Vettel si prendono delle sonore rivincite sui rispettivi compagni di squadra, la vittoria di Hamilton vale pure la testa della classifica, il secondo posto del tedesco della Red Bull fa tanto morale e tanto onore. I delusi sono ovviamente Rosberg ed Alonso: l’ex capoclassifica eredita le sfortune di Hamilton e si ritrova ora ad inseguire il britannico sia in pista che in classifica; il pilota della Ferrari è rammaricato perché la rossa era veloce ma non si è rivelata competitiva a sufficienza neanche per agguantare il podio in una gara, quella di Singapore, che ad Alonso piace più di altre.

Fra due settimane si va a Suzuka dove Hamilton si presenterà con 3 punti di vantaggio su Rosberg, pochissimi se si considerano le variabili delle ultime gare, prima fra tutte la vittoria che varrà 50 punti nell’appuntamento finale negli Emirati Arabi. Ma ora Hamilton può gestire, può aspettare le mosse di Rosberg e soprattutto può contare su un ritrovato morale e su una fiducia che solo un paio di gran premi fa sembrava aver smarrito. Le vittorie in stagione sono 7 a 4 per l’inglese, a Rosberg il compito di avvicinarsi e ripareggiare i conti. Il mondiale è più avvincente che mai.

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