Expo 2015: bocciato il “mercato al buio”

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expo“Mercato al buio”, il progetto dell’istituto per ciechi di Milano Golgi Redaelli ospitato all’interno di Padiglione Italia di Expo 2015 non si farà più.

Ad annunciarlo alcuni giorni fa il direttore artistico di Padiglione Italia in persona, Marco Balich. Queste le poche righe via mail ai responsabili dell’istituto: “a causa di una forte spending review in atto Padiglione Italia ha deciso di non collaborare con il vostro progetto»”.

A “mercato al buio” era stato destinato il secondo piano della mostra. Come si intuisce dal nome si trattava di un vero e proprio mercato riprodotto in ogni minimo particolare, con la differenza che chi fosse entrato avrebbe dovuto far a meno della vista perché l’ambiente sarebbe stato completamente oscurato.

Perchè il mercato? Sicuramente per l’alimentazione, tema attorno a cui ruota Expo 2015, ma ancor più perché costituisce un concentrato di stimoli quali rumori, odori, sapori, contatto fisico con le persone. Emozioni alle quali si presta più attenzione escludendo il senso-principe per eccellenza che è la vista. Senso che ci condiziona enormemente facendoci dimenticare la bellezza degli altri.

Guide non vedenti preparate appositamente per l’occasione avrebbero fatto da Cicerone per i visitatori. Venti ragazzi e ragazze la cui formazione era iniziata tre mesi fa. Si stavano impegnando ad imparare anche le lingue in previsione del fatto che all’Esposizione Universale accorreranno anche molti stranieri.

La notizia calpesta la dignità dei ciechi soprattutto a pochi mesi dall’apertura della manifestazione fissata per il prossimo febbraio. Peccato, perché sarebbe stata una delle iniziative culturali ed umane più interessanti.

Ipotesi di bocciatura anche per ” l’albero della vita”, installazione pirotecnica con tanto di musica, eretto a simbolo di Expo 2015.

Va bene che l’albero è simbolo di vita e il tema sarà “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, ma vivere un’esperienza come quella del ” mercato al buio” sarebbe stato molto più interessante e stimolante per il pubblico.

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