Brasile 2014. I cambi dell’Italia, l’undici anti Costa Rica è pronto

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di Cristiano Checchi 

Mancano poco più di 24 ore alla seconda partita azzurra in Brasile. Gli azzurri sono arrivati questi mattina a Recife, si sono allenati alle 13, stesso orario in cui verrà giocata la sfida contro la Costa Rica, e alle 17 e 15 avrà luogo la conferenza stampa di Cesare Prandelli. Il Ct non dovrebbe comunque spiegare qualcosa di troppo diverso da quanto emerso dagli allenamenti di questi giorni.

Il modulo per fermare Joe Campbell e compagni resterà lo stesso, 4 in difesa, il trio di centrocampo con De Rossi, Pirlo ma con Thiago Motta al posto di Verratti, più Candreva e Marchisio esterni, Balotelli unica punta. Se a centrocampo ci sarà soltanto un cambiamento, ad essere stravolta sarà la linea difensiva, a partire dall’estremo difensore.

Buffon o Sirigu? Se il numero uno della Juventus sta bene, la risposta è abbastanza scontata, non perché Sirigu abbia demeritato contro l’Inghilterra, tutt’altro. Buffon sta meglio e si allena con il gruppo da lunedì, quindi tutto lascia presagire il ritorno del capitano tra i pali, anche se alla fine, vista la sicurezza palesata da Sirigu, un’altra sosta precauzionale in vista della terza sfida non è del tutto da escludere. Oltre il portiere, che potrebbe cambiare, la linea a quattro davanti a Buffon (o Sirigu) sarà ben diversa da quella della prima sfida. Al centro tornerà Giorgio Chiellini, ma vicino non ci sarà né Barzagli né Paletta, bensì ci sarà l’altro juventino Leonardo Bonucci. Cambieranno anche gli esterni: Abate debutterà nel mondiale prendendosi la fascia destra, mentre Darmian verrà spostato a sinistra. Nessuna bocciatura, ovviamente, per Andrea Barzagli che paga i problemini fisici che lo perseguitano già dal campionato, in più il dispendio di energie è notevole e la rotazione degli uomini sarà un’arma in più. Bocciato, invece, Gabriel Paletta. Il difensore del Parma è stato l’anello debole durante la sfida con gli inglesi e il suo avvicendamento sembrava scontato già poche ore dopo il debutto vittorioso. Con Chiellini che torna al centro e con due esterni di spinta come Darmian e Abate, ecco quindi la conferma di De Rossi come baluardo aggiunto davanti alla difesa ma soprattuto l’ingresso di Motta al posto di Verratti. L’italiano-brasiliano ha più dote di copertura rispetto al talento ex Pescara, mentre Pirlo tornerà a essere così l’unico direttore d’orchestra. Da Candreva e Marchisio sono attese conferme, come è atteso in corso d’opera il debutto di Cassano, che in silenzio sta aspettando il suo momento, o di Cerci, che potrebbe far rifiatare uno tra Candreva e Marchisio. Il resto dell’attacco sarà tutto sulle spalle di Balotelli, anche lui chiamato a confermarsi.

In un Mondiale dove non stanno mancando sorprese (vedi Spagna) la sfida con la Costa Rica va presa con attenzione, se possibile, ancora maggiore di quella avuta con l’Inghilterra. L’Uruguay ne ha già pagato lo scotto, prima degli uomini che scenderanno in campo sarà fondamentale che l’approccio sia dei migliori.

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