TENNIS. Abu Dhabi subito nel segno di Djokovic, terzo posto per Rafa Nadal

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Nonostante il 2014 debba ancora arrivare, la nuova stagione tennistica è già partita. Il torneo “esibizione” di Abu Dhabi si è però concluso proprio come era finita la passata stagione, con Novak Djokovic vincitore, già protagonista e quasi pronto per gli Australian Open, primo grande appuntamento ufficiale del nuovo anno.

In finale il serbo ha sconfitto il numero due di Spagna, David Ferrer, con il punteggio di 7-5 6-2. Un test sicuramente importante per Nole che però non ha avuto la possibilità di sfidare in finale il suo più grande rivale, Rafa Nadal. Il maiorchino infatti è stato sconfitto nella semifinale proprio dal suo connazionale, in una partita neanche troppo combattuta e finita in due soli set (6-4, 6-4). Nadal ha poi trovato il riscatto nella finale valida per il terzo posto contro il francese Jo-Wilfred Tsonga in un’altra gara che si è chiusa in due soli parziali (7-6, 6-3). Djokovic dunque è sicuramente sulla strada giusta per l’inizio del 2014, Nadal invece deve ancora lavorare per trovare la migliore condizione fisica, la stessa che proprio nel 2013 gli ha permesso di ritornare numero uno del mondo e di vincere due tornei dello Slam (Roland Garros e Us Open).

La nota più positiva del torneo è però arrivata da Andy Murray al rientro in campo dopo l’operazione alla schiena. Lo scozzese si è arreso a Tsonga giovedì nei quarti di finale, ma ha trovato il parziale riscatto nel match valido per l’assegnazione del quinto e sesto posto. In quell’occasione è arrivato un convincente successo contro lo svizzero Stanislas Wawrinka per 6-3, 6-4.

A far notizia in questi giorni è stato però soprattutto quello che è successo sulle panchine dei più grandi del circuito. Dopo la decisione di Murray che alcuni mesi fa aveva affidato l’incarico di coach ad una vecchia gloria del tennis mondiale come Ivan Lendl, sono arrivati due annunci simili anche da Novak Djokovic e Roger Federer. Una decina di giorni fa il serbo ha scelto Boris Becker come suo mentore, lo svizzero invece ha comunicato che Stefan Edberg collaborerà con Severin Luthi, suo allenatore dal 2009, per almeno dieci settimane a partire dal primo Slam della stagione. In sostanza l’unico dei fab four che continua la sua strada con il tecnico di sempre è Rafael Nadal, indissolubilmente legato allo zio Toni. Lo spagnolo però ha voluto commentare queste vicende, accendendo la rivalità con i suoi avversari prima dell’inizio degli Australian Open: “Non ho bisogno di avere al mio fianco un grande campione del passato per credere in me stesso”. La partita è cominciata prima di scendere in campo: buon divertimento.

Giovanni Fabbri 

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