Formati, tra-sformati e stra-formati, giovani imprenditori di se stessi

di Eloisa De Felice

Chi dice che Italia e impresa non fanno più rima? Perché poi l’imprenditorialità giovanile, ormai, dovrebbe esser solo un bel ricordo del passato? “Si può fare! Si deve fare! All’inizio, senza un soldo e senza risultati. Abbiamo dovuto imparare tutto da soli! Perché fare impresa in Italia è proprio un’impresa! Ma guardare avanti, sempre. Non mollare. Proprio perché si è giovani, ancor più perché sei giovane. Lavorare, lavorare, lavorare, senza sosta”. Così Carmine Rodi Falanga racconta i 6 anni della loro Cooperativa Sociale Muovimente (http://www.muovimente.it/) Nata nel viterbese dagli sforzi congiunti suoi e di altri 3 giovani, tutti co-fondatori alla pari, oggi è uno strabiliante “contenitore di idee e d’opportunità” per giovani e giovanissimi della zona. Ma non solo. “Da noi, tutti, trovano una chance. A livello nazionale, ma ancor più spesso in quello europeo, per far un qualcosa. E il volume di lavoro cresce e cresce. Per come la vedo io, proprio perché c’è la crisi”, aggiunge sogghignando.

“Siamo alla costante ricerca di giovani partecipanti. Guardate il nostro Facebook (https://www.facebook.com/CoopMuovimente?fref=ts) e candidatevi, siete tutti benvenuti! Cerchiamo ragazzi/e che vogliano mettersi in discussione. Lanciarsi. Provarci. Guardare oltre. Capire come ciascuno di noi sia parte attiva di un qualcosa di più grande: l’Europa, di cui, oggi, siamo tutti cittadini. Andare, carpire, capire, imparare. Per poi tornare più ricchi d’esperienza e di voglia di fare. Aprire la mente e farla nuotare nel mare della creatività, dimenticando le paure dell’insuccesso, questo è quello che facciamo”. La Cooperativa, che si occupa di “formazione non-formale” a 360 gradi, ha al suo attivo tantissimi successi in progetti internazionali. Ma non solo. Dagli sforzi congiunti di alcuni suoi simpatizzanti e collaboratori è persino nata un’altra associazione: Eutopia (https://www.facebook.com/eutopia.online?directed_target_id=0) anch’essa, completamente, di giovani per giovani. Inoltre, gestiscono un ostello, concessogli dall’illuminata amministrazione del Comune di Castigliane in Teverina, che ha compreso quanto importante sia puntare, di nuovo, sui giovani, anche tramite strumenti, trasversali e multilivello, diversi da quelli tradizionali, forniti in ambito scolastico ed accademico.

“Perché il punto”, spiega ancora Carmine, recuperando un po’ le teorie di Seth Godin, “è proprio questo: la scuola, per come è concepita, ci abitua a pensare come dipendenti e non come imprenditori. Ne come imprenditori dal punto di vista economico, ne come imprenditori di noi stessi. L’educazione viene imposta, negando al singolo la possibilità di capire la responsabilità che essa impone. Ci omologa, precludendoci molte vie. Invece, occorre lasciare più spazio al singolo e alle sue aspirazioni, perché solo così ciascuno coglie e valuta meglio le opportunità che gli si parano davanti. Per noi così è stato! Siamo stati all’estero. Ci siamo: formati, tra-sformati e stra-formati. Dimenticando ‘i blocchi mentali’ che la scuola ci aveva imposto. Siamo tornati, più aperti e più speranzosi e ci siamo buttati a capofitto.”

Ma poi c’è la lotta, quella vera che impone l’Italia agli imprenditori. Piccoli, medi o grandi che siano. Rendere un sogno in realtà, è durissimo. Scali una parete verticale senza rete e senza protezione. E lo Stato? “È il tuo peggior nemico, con tutte le sue tasse! Ma noi non abbiamo mollato. Perché? Perché vogliamo dare ad altri, quello che noi stessi abbiamo imparato. Vedere le possibilità. Cogliere le opportunità. Guardare oltre. Buttare un occhio alla luce. Oltre il buio. Oltre la siepe. E questa capacità e questa testardaggine, solo una formazione degna di questo nome te la dà. E non è quella scolastica, ma quella che ti insegna a guardare dentro te stesso e alle tue capacità. Quindi: formazione, formazione, formazione! Guardate il nostro Facebook. E capirete che, non solo è bellissimo diventare
imprenditori di se stessi, ma anche quanto vi sarebbe possibile farlo! Basta solo volerlo! E noi siamo qui, per voi!” Conclude sorridente.

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