Tennis, Halle. Roger Federer torna a vincere, batte Youzhny e raggiunge 77 titoli

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Si è dovuto aspettare il 16 di giugno per vedere Roger Federer alzare il primo trofeo dell’anno, non accadeva da Cincinnati. È successo ieri ad Halle, Germania. L’ex numero 1 del mondo si è imposto in 3 set contro il russo Youzhny. L’atp 250 non è di certo il titolo più prestigioso della carriera del campione elvetico, ma senza dubbio quello conquistato sui campi in erba di Halle ha un sapore speciale. È importante perché il primo in una stagione molto complicata, segnata dal ritorno in grande stile di Nadal, e da prestazioni opache, di valore perché è il titolo che gli consente di agguantare John McEnroe a quota 77 e in ultima battuta ben augurante perché il 25 giugno comincia Wimbledon, non un torneo normale per Federer.

Il Gerry Weber Stadion ha visto sicuramente una delle settimane migliori di Federer formato 2013. Lo svizzero ha incontrato qualche difficoltà ma a differenza di altre volte non si è lasciato sopraffare, riuscendo a ribaltare la situazione sia in semifinale contro Tommy Haas (revival della finale dello scorso anno vinta dal beniamino di casa) e sia nella finalissima contro un ottimo Youzhny: in entrambe le gare ha rimontato il set perso.

La partita – Il russo non arrivava con i favori del pronostico, un po’ per il valore di Federer, un po’ per i precedenti: 14 sconfitte a fronte di nessuna vittoria, 3 set vinti nel totale. A inizio match la pesante statistica sembrava dover essere confermata senza troppa difficoltà da parte di Federer, Youzhny infatti salvava già nel primo turno di servizio 3 palle break. Recuperato il momento di difficoltà il match scorreva via sui rispettivi servizi fino al tie break, quando sul 5 pari il russo metteva la freccia e portava a casa il quarto set in carriera contro Federer. Cattivi presagi per lo svizzero, che sembrava, dopo le troppe sconfitte di quest’anno, diventato tremendamente battibile. Ma l’erba è pur sempre la superficie dell’elvetico, ed ecco che nel secondo set arrivava la reazione. Un break per set consentivano così allo svizzero di portare a casa il titolo, entrambi arrivano sul 3-3. La voglia di vincere di Federer era dimostrata dal suo solito c’mon che però per l’occasione arrivava con molta più frequenza del solito. Il secondo parziale veniva così chiuso per 6-3; stesso copione nel decisivo set con Youzhny che riusciva, perso il servizio sul 3-3, a portare lo svizzero comunque a servire per il set. Federer chiudeva così 6-4 senza troppe difficoltà.

I numeri – La vittoria per Federer vale il titolo numero 77 su 112 finali; 121esima vittoria sull’erba, numero altissimo se si pensa quanto siano pochi i tornei su questa superficie, titolo numero 6 ad Halle e vittoria numero 904, avvicinandosi così a quelle del terzo all time (Vilas 923). Come detto non sarà la vittoria più prestigiosa ma è una vittoria che può mettere il punto a capo nella stagione dello svizzero che adesso entra nel periodo più caldo: Wimbledon, dove difenderà il titolo, il cemento americano fino ad arrivare allo Us Open e al Master, tutti tornei molto conegeniali al campione di Basilea. Per gli scettici lo svizzero dovrebbe pensare al ritiro, intanto il numero 3 del mondo può pensare alla seconda parte della stagione.

di Cristiano Checchi

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