Eurocalcio. Ecco il punto della stagione europea

Si tirano le somme in tutta Europa, i campionati sono terminati, abbiamo i nostri vincitori, gli sconfitti, le giovani promesse e le vecchie glorie che anno dopo anno vestono la stessa maglia e non vogliono sentir parlare di addii.

Alla fine dell’estate prenderanno il via i campionati. In Inghilterra il Manchester United difenderà il titolo senza il suo manager Sir. Alex Ferguson, il manager scozzese lascia il Manchester dopo 27 anni di sfolgorante carriera, il tecnico verrà sostituito da Moyes. Mourinho torna a Londra, torna per il suo Chelsea ancora campione d’Europa grazie a Rafa Benitez. Anche il tecnico del City Roberto Mancini lascia Manchester dopo 3 anni di successi. Di Canio ha salvato il Sunderland condannando il Wigan ad una incredibile retrocessione. In Spagna Barcellona e Real Madrid salutano i propri tifosi con un poker; 4 reti contro il Malaga per i Catalani, che toccano quota 100 punti. Il Valencia perde il treno per l’Europa che conta, la sconfitta contro il Siviglia all’ultima di campionato è decisiva. Il Real Sociedad festeggia la qualificazione ai preliminari di Champions, vincendo contro il Deportivo. Il gol di Griezmann al ventiduesimo condanna i galiziani alla retrocessione.

Questa stagione ha visto il calcio tedesco primeggiare in Europa. Il Bayern si è aggiudicato la coppa dei campioni ai danni del Borussia, inoltre ha dominato la Bundesliga raggiungendo quota 91 punti lasciando i rivali del Dortmund a quota 66. Lo spareggio tra Kaiserslautern e Hoffenheim, vede quest’ultimi vincitori per 3 a 1 nella partita di andata e per 2 a 1 nella partita di ritorno, il Kaiserslautern rimane nella Bundesliga 2. In Francia lo stellare PSG si aggiudica la Ligue 1 staccando Marsiglia, Lione e Nizza. Il PSG dovrà difendere il titolo da un’arrembante Monaco che ha vinto la Ligue 2 e ha subito puntato pesante, acquistando Falcao dal Atletico Madrid per 60 milioni di euro. In Portogallo si è assistito alla disfatta del Benfica, che ha perso il campionato ai danni del Porto, perdendo lo scontro diretto alla penultima di campionato. I lusitani oltre a perdere la finale di Europa League contro il Chelsea sempre a tempo scaduto, escono sconfitti anche nella finale per la coppa nazionale, perdendo contro il Vitoria Guimaraes con due gol a dieci minuti dal termine. Il Calcio è anche questo attaccamento alla maglia, Franky Lampard, Giggs e Scholes ne sono l’esempio.

Si parla di fede, durante i play-off di Championship tra Watford e Leicester, in quei minuti finali vi è la rappresentazione del calcio, l’espressione della passione per chi ama questo sport. Si parla anche di Cabala, di Cultura e tradizione popolare, chi ha assistito al finale di stagione del Benfica, non può non pensare alla parole di Guttmann, il tecnico ungherese che negli anni sessanta portò due coppe di campioni a Lisbona. Guttmann lasciò il Benfica malamente a causa di divergenze economiche con la società, l’ungherese profetizzò un futuro d’insuccessi per il calcio portoghese. Ad agosto sarà ancora campionato in tutta Europa, nel frattempo si assiste ai giovani talenti dell’europeo under 21 in Israele e prossimamente sarà la volta della Confederations Cup alla sua nona edizione, la competizione avrà luogo in Brasile già pronto per i mondiali 2014.

Buon calcio a tutti.

Lorenzo Centioni 

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