Tennis. Italia in campo contro il Canada per sognare la Coppa Davis

di Cristiano Checchi

Vancouver – Sarà sicuramente una sfida difficile per gli azzurri, ma anche il semplice esserci è comunque una grande soddisfazione per il tennis italiano. Italia-Canada, quarti di finale di Coppa Davis, arriva dopo 14 anni di nulla, di sofferenza e di troppa serie B per il nostro tennis. Contro il Canada il sogno di poter continuare a sperare  di vincere quell’insalatiera, che ci manca dal lontano 1976; era l’Italia del capitano di adesso, Barazzutti, di Panatta, Bertolucci e Zugarelli. Un’Italia forte, che poteva sicuramente vincere di più, a testimoniarlo le tre finali persi tra il ’76 e il 1980. Tre finali che fanno aumentare il rimpianto se aggiunte alle finali perse nel 1960, ’61 e 1998. Proprio quella del 1998 è l’ultima grande Italia che la Davis ricordi, quella di Gaudenzi, Sanguinetti, Nargiso e Pozzi. Una Squadra capace di battere gli Stati Uniti in semifinale, ma di cadere nella finale casalinga a Milano contro la Svezia. Più o meno la stessa squadra che sprofondò in Serie B appena due anni dopo e che tra batoste e delusioni ci è rimasta fino al 2011.

Adesso è tutt’altra squadra, non ci sono i talenti di Panatta e Barazzutti, ma c’è una squadra che però ha finalmente superato contro la Croazia lo scoglio mentale degli ottavi e che proverà a dar filo da torcere a una squadra, guidata da Raonic, che sul indoor di Vancouver è sicuramente favorita (capace di eliminare la Spagna, finalista 2012). Barazzutti è comunque fiducioso in vista degli incontri che aspettano i suoi ragazzi e fa niente se alla fine Simone Bolelli ha dovuto dare forfait, il gruppo azzurro è comunque unito e concentrato. A sostituire Simone ci sarà Bracciali; inutile dire che le grandi speranze si chiamano Seppi e Fognini, i due azzurri più forti le proveranno tutte per continuare a sognare la Coppa Davis.

In campo da venerdì – La sfida tanto attesa comincia oggi e a giocarsi il primo punto sarà Seppi contro Pospil, partire con il piede giusto sarebbe fondamentale per mettere pressioni su Raonic, che giocherà, subito dopo l’altoatesino, contro Fognini. Nel doppio di sabato giocheranno Lorenzi e Bracciali contro Pospisil e Nestor. Difficile credere che Barazzutti farà giocare di nuovo Fognini nel doppio. Sia perché non si sa quanta intesa c’è con Bracciali (Fognini gioca in coppia con Bolelli) e sia perché potrebbe essere controproducente visto che il ligure sarà impegnato contro Pospisil domenica. L’altro incontro dell’ultima giornata sarà Seppi contro Raonic.

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