TiraDritto: nei quartieri dello spaccio per dire no alla droga

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di Sabrina Ferri

Un’occupazione itinerante fuori dal comune, per dire basta allo spaccio di droga nelle aree urbane. Si chiama TiraDritto ed è l’iniziativa ideata da Paolo Berizzi, inviato di Repubblica e autore del volume “La Bamba” con Antonello Zappadu. Ben 15 città italiane, per un giorno, faranno da sfondo a quello che è stato definito un vero e proprio talkstreet: nei luoghi dello “spaccio” si interverrà, infatti, con dibattitti pubblici volti a sensibilizzare sul tema fondamentale del commercio illegale di cocaina, al fine di combattere contro l’illegalità e far comprendere la gravità di questa piaga che da tempo intacca il nostro paese.

Tantissime le persone che hanno scelto di aderire a questa insolita campagna e apportare il loro contributo. Si va da rappresentanti delle istituzioni, a personaggi del mondo dello spettacolo, della politica, della cultura, del giornalismo, del volontariato e fino ai cittadini più comuni.

Tutti insieme, come si legge nel sito, per «un’occupazione itinerante dei fortini della cocaina. Per sottrarli agli spacciatori e restituirli per un giorno alla legalità».

Prima tappa del viaggio sarà Roma, il prossimo 27 Marzo, alla Pinetina, non a caso un quartiere che è il cuore dello spaccio romano. Seguiranno poi Napoli, Scampia, Bari (Japigia), Palermo (Zen), Cagliari (Sant’Elia), Perugia (Via del Macello), Firenze (Santa Croce), Bologna (San Vitale), Torino (Porta Palazzo), Padova (Via Anelli), Verona (Porta Nuova), Varese (Piazza della Repubblica), Brescia (Piazzale Arnaldo), Bergamo (Malpensata), e terminerà Milano (Corso Como). Un percorso lungo e importante che porterà dritto verso il 26 giugno, Giornata Mondiale contro il consumo e il traffico illecito di droga.

E’ possibile apportare il proprio sostegno e/o contributo di idee, inviando una semplice e-mail,  per diventare parte integrante di questa sfida “sul  campo”  e, soprattutto,  per combattere il mercato della cocaina in Italia. Perchè, in fondo «basterebbe una boccata d’aria pura, una sniffata di libertà, un’indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un’ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi. Che la coca è solo una bibita. Ai giovani va detto TiraDritto – STOP cocaina».

 

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