Serie B. Colomba e Marcolin rischiano la panchina. Il Verona raggiunge il Livorno

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di Marco Milan

La trentaduesima giornata della Serie B, andata in scena di martedì sera, ratifica l’aggancio del Verona al Livorno al secondo posto della classifica. Un aggancio che profuma di sorpasso poiché gli scaligeri hanno il vantaggio nello scontro diretto coi toscani e sono così virtualmente soli in seconda posizione. Il Verona ha faticato non poco a Lanciano ed è passato solo allo scadere grazie ad un calcio di rigore del bomber Cacia. Il Livorno invece non è andato oltre lo 0-0 a Cesena contro un avversario arcigno che ha fatto un altro passo avanti verso la salvezza. In tutto questo, la capolista Sassuolo impatta 1-1 a Castellamare di Stabia accontentandosi di uscire indenne da un campo caldo, dimostrando anche di iniziare a gestire il vantaggio sulle inseguitrici, vantaggio ormai molto più che cospicuo. Prosegue poi la marcia dell’Empoli, corsaro a Modena grazie anche ad una doppietta di Big Mac Massimo Maccarone; i toscani sono quarti da soli (in attesa comunque del posticipo tra Varese e Novara), quasi certi della partecipazione ai play off, traguardo invece impossibile a questo punto per gli emiliani di Marcolin ancora una volta sconfitti nonostante il gol numero 18 in campionato di Matteo Ardemagni che aggancia Sansovini al comando della classifica dei marcatori. In bagarre per gli spareggi anche il Brescia, vittorioso a Vercelli per 3-2 in una gara rivelatasi più complicata del previsto, la già citata Juve Stabia e il Padova, fragorosamente caduto a Bari per 3-0 e con la panchina di Franco Colomba a forte rischio. Occasione sprecata per la Ternana, incapace di battere in casa il fanalino di coda Grosseto, per una vittoria che avrebbe consentito agli umbri di uscire definitivamente dalla zona a rischio della classifica, tenendo anche conto del fatto che le vittorie di Bari e Reggina hanno accorciato di molto la graduatoria; oltretutto il pareggio di Terni serve a poco anche ai toscani che accusano un ritardo di 12 punti dalla zona play out, vale a dire un vero e proprio miraggio. La vittoria sul Vicenza, terz’ultimo e palesemente in difficoltà, restituisce un po’ di ossigeno al Crotone, mentre, a pochi chilometri di distanza, l’eterno David Di Michele fa risorgere la Reggina con una tripletta (secondo e terzo gol da vedere e rivedere) che sbanca Ascoli e fa accendere più di un campanello d’allarme in casa marchigiana. Infine lo 0-0 tra Cittadella e Spezia fa sorridere più i veneti, altro passettino verso la salvezza, e non risolve i guai dei liguri, sempre inguaiati nelle sabbie mobili della classifica.

Nota a margine: domenica prossima la sfida dell’Euganeo tra Padova e Modena potrebbe presentare due nuovi tecnici: Colomba a Padova è appeso a un filo (pronto un ritorno di Pea), mentre la dirigenza del Modena si è presa le canoniche 24 ore per riflettere sul destino di Dario Marcolin. Comunque andrà a finire resta il rammarico per due squadre partite con grandi ambizioni e relegate ai margini della parte sinistra della classifica.

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