Sei Nazioni. Una bella Italia va ko con l’Inghilterra

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di Cristiano Checchi

Dopo la vittoria al debutto contro la Francia è finalmente arrivata un’altra grande prestazione dell’Italia. Peccato che sia arrivata però in quella partita in cui si nutrivano meno speranze di vittoria, quella contro l’Inghilterra. Una partita quindi che fa restare vivi i rimpianti per le sfide malamente perse contro Scozia e Galles. Ma ormai quel che è stato è stato e si può, nonostante la sconfitta, prendere tutto quello che di buono Inghilterra – Italia lascia.

La partita – A Twickenham l’Italia era chiamata alla partita impossibile, una di quelle che l’Italia ha sempre perso con tanto, troppo divario. Questa volta così non è stato, gli inglesi si sono imposti sì, ma solo per 18-11 e solo di calcio. L’Inghilterra infatti non ha realizzato neanche una meta, l’Italia invece sì con McLean al 50’. È la meta che vale il 16 a 11, purtroppo per gli uomini di Brunel fallendo la trasformazione Orquera ha in qualche modo fermato le speranze di rimonta. A chiudere definitivamente la partita è stato poi Flood, vero e proprio ammazza Italia con il suo 6 su 6 dal calcio. La chiusura è stata comunque tutta azzurra, la grande pressione, che ha tenuto gli inglesi negli ultimi 22 metri, non ha portato però un’altra meta. Alle fine si esce dal Twickenham Stadium con 0 punti, ma con una sconfitta che fa sicuramente meno male delle altre, e che anzi fa aumentare il rimpianto. La chiusura di questo Sei Nazioni, ricco di luci e di ombre, avverrà sabato 16 a Roma contro l’Irlanda.

Il tecnico degli azzurri, Brunel, ha poi così commentato quella che è comunque la miglior Italia mai vista in terra inglese: “La nostra mischia è migliorata e alla fine ha dominato. Non abbiamo avuto la continuità che volevamo finora nel torneo. Anche oggi ci sono state due partite: nel primo tempo abbiamo mostrato un buon carattere, nel secondo abbiamo fatto bene anche in attacco”. Adesso l’obiettivo è di ripetersi sabato all’Olimpico e per questo la speranza del tecnico è di rivedere lo stesso carattere, la stessa intensità di gioco, con la stessa voglia di vincere.

Gli altri campi – Intanto il Galles continua a sperare nella difficile rimonta sugli inglesi. Con la vittoria di sabato contro la Scozia per 28 a 18 i dragoni si sono portati a quota 6 in classifica, l’Inghilterra con la vittoria di ieri pomeriggio si è portata a quota 8. Pareggio inutile quello andato in scena all’Aviva Stadium di Dublino. Irlanda e Francia, i due veri flop di questo Sei Nazioni, hanno messo in scena una partita sicuramente emozionante e in bilico fino all’ultimo, però il 13-13 non fa felice nessuno. La Francia guadagna il primo punto del torneo, l’Irlanda il terzo superando l’Italia ferma a quota 2.

Nel prossimo e ultimo turno l’Inghilterra cercherà di compiere il grande slam (vittoria di tutti e cinque gli incontri)  Galles permettendo ovviamente. Il Millennium Stadium sarà una bolgia per cercare l’impresa: vincere con tanti punti di distacco, per cercare di vincere il titolo grazie alla differenza punti. All’Olimpico l’Italia affronterà l’Irlanda per chiudere il torneo bene come lo si era cominciato, mentre la Francia sfiderà la Scozia allo Stade de France per evitare l’ultimo posto.

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