Milano, per i precari e i disoccupati l’Usb lancia l’Altrascala

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Venerdì 7 dicembre l’attenzione mediatica sarà concentrata sul Teatro della Scala dove, alla presenza delle più alte autorità del Paese, si aprirà la stagione teatrale con la prima del Lohengrin di Richard Wagner.

Un concerto che, come ogni anno, non è riservato ai comuni mortali o ai comuni precari. Un biglietto per la serata di venerdì costerà in media mille euro, ma in base alla posizione nel teatro si può salire oltre i duemila euro. Prezzi che stridono con i dati diffusi recentemente dall’Istat, che nel terzo trimestre 2012 conta 2.877.000 lavoratori precari, livello più alto dal terzo trimestre del 2004, e 3.847.000 contratti part time, che definisce “involontari”. Da capogiro anche il numero dei lavoratori che nell’ultimo trimestre hanno perso il posto di lavoro: ben 149 mila.

Chi non potrà permettersi il costo del biglietto, in compenso, non dovrà necessariamente rinunciare ad una giornata di musica, arte e divertimento. A loro ha pensato l’Unione Sindacale di Base della Lombardia, che ha organizzato per il prossimo venerdì “L’Altrasacala”, iniziativa che metterà insieme artisti, musicisti, studenti, precari, lavoratori in lotta, bande musicali, cori, orchestre da camera e solisti, tutti in Piazza Duomo a partire dalle ore 17.30.

“L’Altrascala” avrà luogo in concomitanza con la prima della Scala e intende dare voce e spazio alla gente comune segnata dalla crisi, a quel 99% che non arriva a fine mese, che ha perso il lavoro o è precario, che non ha soldi per mutui e affitti da capogiro e tantomeno per i costosissimi biglietti della prima.

Lunga la lista degli artisti che hanno aderito all’iniziativa , fra cui il Coro delle Mondine da Novi di Modena, la Karavan Orchestra con le sue note balcaniche; i cori e le canzoni di lotta del Coro di Micene e la milanesissima Banda degli ottoni. Inoltre sono previste esibizioni di ballo e piccole performance teatrali.

Alla giornata sono stati invitati i lavoratori dell’ILVA di Taranto e del San Raffaele di Milano e sarà possibile riscaldarsi bevendo un buon bicchiere di vin brulé.

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