Sei Nazioni: l’Italia perde in campo ma vince sugli spalti

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di Roberto D’Amico

L’edizione 2012 del Sei Nazioni, il torneo professionistico di rugby più antico al mondo, ha preso il via già da due giornate e, come ogni anno, sta infiammando i cuori dei tifosi azzurri. Una strana passione, quella italiana per la palla ovale, che trova altissimo riscontro nelle gare della selezione azzurra al punto tale da aver impreziosito la prima sfida casalinga, contro l’Inghilterra, con un “tutto esaurito” degno di una finale di Champions League.
E dire che le avversità climatiche e la neve hanno provato in ogni modo a rendere complicato il regolare svolgimento dell’evento. Si è fermato il calcio, il rugby italiano, i campionati giovanili, ma non il Sei Nazioni.
Anche la nevicata che ha colto la Capitale a poche ore dal fischio d’inizio non hanno fermato i cuori caldi degli italiani, arrivati a Roma da ogni parte d’Italia ed ovviamente, degli oltre 7.000 tifosi inglesi.
Manto erboso coperto, linee dei mezzi potenziati e strade spalate hanno permesso il regolare debutto casalingo della formazione di coach Brunel.

LA PARTITA – Inghilterra squadra ostica, una delle formazioni più forti al mondo, vincitrice di innumerevoli edizioni del Sei Nazioni. Dall’altro lato l’Itala del nuovo corso pronta per una sfida eroica. Così è stato, anche se il finale parla del successo inglese per 19-15.  I ragazzi di Brunel riescono infatti a chiudere in vantaggio il primo tempo e ad incrementare nuovamente il risultato con un calcio piazzato da tre punti ad avvio ripresa. Purtroppo però arriva il ritorno degli inglesi e l’Italia cede sotto i colpi di Farrel ed Hodsons, autore di una meta. Match compremesso in parte dall’infortunio di Martin Castrogiovanni, pilone della Nazionale Italiana Rugby e dei Leicester Tigers, che è stato sottoposto a tomografia assiale computerizzata a seguito di un trauma emitoracico.

TERZO TEMPO – I tifosi azzurri assaporano la vittoria storica ma non rimangono certamente delusi dal canonico “terzo tempo” del rugby. Lo Stadio dei Marmi, abilmente attrezzato, ha fatto da cornice ai festeggiamenti del post partita. Tutti insieme sotto un’unica bandiera, quella dello sport, della sportività e del rugby.

NEXT STOP ITALIA-SCOZIA – La prossima sfida casalinga, seconda ed ultima per il 2012, sarà il 17 marzo, nella giornata conclusiva dell’RBS 6 Nazioni 2012, quando gli Azzurri di Jacques Brunel sfideranno la Scozia dopo aver fatto visita, nelle settimana a venire, ad Irlanda (Dublino, 25 febbraio) e Galles (Cardiff, 10 marzo). Dato il successo della gara contro l’Inghilterra, la Federazione Italiana Rugby ha deciso di estendere alla partita con la Scozia la speciale promozione che permette di acquistare i biglietti di curve alte e distinti alti a partire da 5€, offrendo a tutti la possibilità di vivere un altro grande pomeriggio di sport e divertimento ad un prezzo quanto mai contenuto: solo ieri sono stati staccati milleduecento biglietti per la gara contro la Scozia e la prevendita fa presagire un nuovo successo di pubblico.

 

 

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