Torna il grande Tennis a Milano… sognando un Master 1000

di Cristiano Checchi

L’evento- Sì era solo un’esibizione quella tenutasi sabato 3 dicembre al Forum di Assago, non c’era niente in palio da vincere, ma vedere l’Italia del tennis uscire vincitrice dal confronto con il tennis statunitense, quello femminile, quello che ancora dice molto a livello mondiale, è qualcosa che dà un pizzico di morale al movimento tennistico italiano. Ad affrontarsi erano, al Forum di Assago di Milano, le sorelle Williams contro le “sorelle” del tennis azzurro Flavia Pennetta e Francesca Schiavone. Un evento importante, all’insegna dello spettacolo e del divertimento. Un evento che ha riportato il grande tennis nel capoluogo lombardo dopo la cancellazione del torneo Atp, avvenuta nel 2005. Torneo che tra gli altri ha visto nascere il mito di Federer, essendo stato proprio il torneo milanese il primo torneo Atp vinto dal campione svizzero.

La sfida– L’esibizione di lusso di fronte agli undici mila del Foro ha mostrato, una volta di più, la voglia di vincere delle azzurre. La giornata è stata organizzata al meglio di cinque incontri: quattro singolari e l’attesissimo doppio. A portare a casa il doppio sono stare le americane mentre dopo l’iniziale sconfitta della Pennetta con Serena sono arrivate le vittorie della Schiavone contro Venus, della Pennetta contro Venus e quella decisiva di Francesca contro Serena. Successi prestigiosi anche se in incontri che ovviamente non hanno avuto nulla a che vedere con le partite che contano qualcosa, ovviamente anche la formula del punteggio scelta rientrava nell’ottica di rendere realizzabile l’evento in una sola giornata. Ogni partita si giocava ai meglio dei tre set, e il set era costituito dal tie-break. Il tennis che si è ammirato però è stato comunque di altissimo livello.

I precedenti– Una storia infinita quella del tennis nostrano contro quello targato Usa. Una storia che però ha visto l’Italia per anni in una posizione di netta inferiorità. Inferiorità palese che però con l’esplosione targata Pennetta, Schiavone e mister Barrattuzzi è terminata. Prima del 2009 erano stati nove gli incontri tra le due nazionali in Federation Cup, l’equivalente della Davis maschile, e altrettante nove erano state le vittorie statunitensi. Nel 2009 la musica è cambiata, le azzurre hanno portato a casa la coppa per due anni di fila, battendo entrambe le volte le americane in finale. Prima a Reggio Calabria e poi, nel 2010, proprio a San Diego. A livelli d’incontri singolari tra le quattro scese in campo sabato l’ago della bilancia pende però inesorabilmente verso le sorelle americane.

La speranza– Per il momento può essere solo definita come una vana speranza la voglia che c’è di riportare il grande tennis a Milano, non ci sono infatti ancora le condizioni per pensare di poter strappare a Dubai l’organizzazione del torneo Atp. Al Forum di Assago sono passati i grandi campioni del passato e si è avuto solo un assaggio del grande tennis odierno, ma mai negli anni in cui Milano era tappa del Tour Atp la città non rispondeva con una grande affluenza di pubblico. Una presenza di undici mila persone, giunte per vedere le due stelle americane e le nostre top player, non si era mai registrata nella storia del torneo milanese.  E’ proprio però da questa grande risposta data sabato che l’idea è di cercare di non portare più solo esibizioni al Foro, ma di riportare anche il torneo Atp: è questa la grande speranza di Ernesto De Filippis, patron della “grande sfida” Italia – Usa. Della stessa speranza è anche Fabio della Vida, figlio di quel Carlo della Vida che più di tanti altri si diede da fare per portare l’Atp a Milano nel 1973. Quello che della Vida però non accetta è come abbia fatto Milano a perdere quel torneo che adesso tanto desidera e che difficilmente riavrà in tempi brevi. Oltre alla speranza di riportare il Master, c’è anche  il sogno di portare a Milano, dopo le sorelle Williams, i big del tennis maschile in un’altra esibizione all’insegna del tennis e dello spettacolo.

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