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on mercoledì, ottobre 14th, 2009 at 19:49 and is filed under .
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Cara Alessandra, ho moltoa pprezzato il tuo articolo su Yoani Sanchez. Vorrei soltanto precisare che sarebbe utile indicare l’autore della traduzione italiana e il sito internet dove si può leggere il blog di Yoani ogni gorno: http://www.lastampa.it/generaciony. Io mi chiamo Gordiano Lupi (www.infol.it/lupi), traduco Yoani da quando nessuno la conosceva, ho curato il suo libro per Rizzoli e sono colui che l’ha fatta conoscere in Italia. Il problema è che me ne danno (de)merito solo i comunisti…
I miei articoli su Yoani Sanchez non hanno mai voluto analizzare la complessa sitazione cubana nel suo intero. Il mio lavoro si è sempre limitato a narrare l’esperienza di questa blogger, collegandomi a delle evidenti difficoltà che la popolazione cubana vive: dall’innegabile povertà, al controllo pervasivo dello stato in alcune sfere pubbliche-sociali. Non esiste nel mio lavoro, nessun intento nel mettere in discussione la storia e la politica cubana. Ma essendo fedele alla linea descritta nell’incipit dell’articolo che mi avete linkato, credo che, a prescindere dalle mie credenze politiche, sia anche necessario denunciare ciò che non funziona. Yoaniè ‘gusanos’, come molti la definiscono? Credo comunque che sia fondamentale la difesa della libertà d’espressione e schifo l’intimidazione violenta o non, proveniente da livelli governativi.
E’ quello che denuncio quasi sempre coi miei articoli, che per la maggior parte riguardano la politica italiana. Quindi nessun paragone, nessun portabandiera di democrazia, perchè lo vediamo anche qui che niente è peggio di una cattiva democrazia. L’importante è difendere la libertà dell’individuo, ove essa potrebbe essere messa a rischio.
Cara Alessandra, ho moltoa pprezzato il tuo articolo su Yoani Sanchez. Vorrei soltanto precisare che sarebbe utile indicare l’autore della traduzione italiana e il sito internet dove si può leggere il blog di Yoani ogni gorno: http://www.lastampa.it/generaciony. Io mi chiamo Gordiano Lupi (www.infol.it/lupi), traduco Yoani da quando nessuno la conosceva, ho curato il suo libro per Rizzoli e sono colui che l’ha fatta conoscere in Italia. Il problema è che me ne danno (de)merito solo i comunisti…
Gordiano
UNA LETTERA PRO-CUBA di ELIO BOMOMI a ENRICO VAIME de LA-7 :
http://nuovalibertalia.blogspot.com/2010/04/reporters-senza-vergogna.html
I miei articoli su Yoani Sanchez non hanno mai voluto analizzare la complessa sitazione cubana nel suo intero. Il mio lavoro si è sempre limitato a narrare l’esperienza di questa blogger, collegandomi a delle evidenti difficoltà che la popolazione cubana vive: dall’innegabile povertà, al controllo pervasivo dello stato in alcune sfere pubbliche-sociali. Non esiste nel mio lavoro, nessun intento nel mettere in discussione la storia e la politica cubana. Ma essendo fedele alla linea descritta nell’incipit dell’articolo che mi avete linkato, credo che, a prescindere dalle mie credenze politiche, sia anche necessario denunciare ciò che non funziona. Yoaniè ‘gusanos’, come molti la definiscono? Credo comunque che sia fondamentale la difesa della libertà d’espressione e schifo l’intimidazione violenta o non, proveniente da livelli governativi.
E’ quello che denuncio quasi sempre coi miei articoli, che per la maggior parte riguardano la politica italiana. Quindi nessun paragone, nessun portabandiera di democrazia, perchè lo vediamo anche qui che niente è peggio di una cattiva democrazia. L’importante è difendere la libertà dell’individuo, ove essa potrebbe essere messa a rischio.