MAFIA: ARRESTATO DOPO 18 ANNI IL BOSS GIOVANNI ARENA

By varasano2 • nov 2nd, 2011 • Category: cultura & società Stampa

http://www.gds.it

di Francesco Varasano

Il latitante Giovanni Arena, è stato arrestato, nei giorni scorsi, dalla squadra mobile di Catania. Arena, 56 anni, è ritenuto un esponente di spicco di Cosa nostra e a capo dell’omonima famiglia mafiosa, legatissimo alla “famiglia”, era inserito nell’elenco del ministero dell’interno dei 30 latitanti più pericolosi d’Italia. Latitante da 18 anni: da quando nel 1993 riuscì a sfuggire alla cattura durante l’operazione denominata “Orsa Maggiore”, contro la cosca Santapaola. Giovanni Arena è stato condannato in contumacia all’ergastolo il 28 maggio del 2003 nel processo “Orione 5”, per l’uccisione di Maurizio Romeo, esponente della cosca dei Ferrera noti anche come “Cavaduzzu”, omicidio avvenuto il 31 ottobre del 1989 ad Aci Castello. Arena, come riportato anche dal sito del Tg1, è stato anche accusato, ma in seguito prosciolto, di avere avuto un ruolo nell’attentato che il 18 gennaio del 1990 distrusse la Standa nella centralissima via Etnea a Catania, giorno in cui arrivò la commissione antimafia in città. Tra le altre accuse, Arena era anche ricercato per associazione mafiosa, detenzione di armi e spaccio. Il blitz è scattato in un appartamento del rione Librino: alle 2 di notte gli uomini della sezione Catturandi della squadra mobile hanno fatto irruzione. Arena, secondo quanto si è appreso, era nascosto in una sorta di cassapanca all’interno di un armadio ed aveva con sé una pistola calibro 9 con il colpo in canna ma che non ha utilizzato.

Al momento della cattura il boss, come riportato anche dal sito de ilfattoquotidiano, ha detto: “Questa volta siete stati bravi… da vent’anni sono in questa casa…”.

La sua famiglia, secondo l’accusa, avrebbe adesso una gestione ‘autonoma’, con il controllo del mercato dello spaccio di stupefacenti nel rione librino, e in particolare del famigerato “palazzo di cemento” dello stesso quartiere che produrrebbe, come sottolineato dalla polizia più volte, un vertiginoso giro d’affari illecito. Infatti in passato sono finiti in manette, come riporta il sito de ilfattoquotidiano, anche la moglie, Loredana Agata Avitabile, 55 anni considerata la “zarina” del “palazzo di cemento” di Catania, ritenuto uno dei principali centri dello spaccio di droga, e quattro dei suoi figli Maurizio, Agatino Assunto, Antonino e Massimiliano con altri capi d’imputazione.

varasano2 is
Contattaci | All posts by varasano2

Leave a Reply