FEBBRE SUINA: I DUBBI, LE OMBRE E LE INCERETZZE SUL VACCINO ANTI-INFLUENZALE
By redazione • nov 12th, 2009 • Category: giornalismo politico
di Alessandra Vitullo
Le vaccinazioni contro la nuova influenza H1N1 sono iniziate lo scorso 15 ottobre. Per i primi mesi sono stati previsti 5 milioni di vaccini, da destinare con precedenza ai soggetti a rischio: lavoratori dei servizi pubblici essenziali (forze dell’ ordine, vigili del fuoco, personale sanitario e autisti dei mezzi pubblici), donne in gravidanza al secondo e terzo mese, bambini e ragazzi compresi tra i 6 mesi e i 17 anni di età e ai cittadini a rischio, con particolari patologie dai 18 ai 65 anni.
Nel frattempo sale a quota 42 il numero delle vittime colpite dalla nuova influenza, decessi avvenuti in seguito all’aggravarsi delle patologie preesistenti nei soggetti colpiti. L’unica morte sospetta è quella della donna di Messina, che da quanto risulta dai referti medici godeva di ottima salute.
Le parole del sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio tranquillizzano gli animi: “Siamo in pandemia influenzale, questa è una influenza. Come è noto le influenze sono malattie contagiose che provocano anche vittime, 8 mila l’anno passato, quindi è normale che ce ne siano – prosegue- l’influenza A è lieve fa poche vittime e con sintomi leggeri.”
Paradossalmente con l’arrivo del vaccino le preoccupazioni delle persone non sembrano essersi attenuate, al contrario scetticismi e paure aumentano di giorno in giorno. Walter Pansini, vicepresidente del Comitato per la Libertà dalle Vaccinazioni, ha segnalato che tantissime persone si stanno rivolgendo all’Associazione per avere dei chiarimenti riguardo alle sostanze presenti nel vaccino: percentuali di mercurio e squalene.
Quest’ultima sostanza è stata collegata alla Sindrome del Golfo, ovvero alla serie di malattie autoimmuni che hanno afflitto molti veterani della guerra del Golfo. Vero è che il tanto incriminato squalene si trova anche nei normali vaccini contro l’influenza stagionale, utilizzato da anni da migliaia di persone senza troppecontroindicazioni o effetti indesiderati.
Ma proprio in queste ultime settimane internet pullula di annunci allarmanti: video di medici e professori lanciano avvertimenti come: “il vaccino è un grande bluff” (dott. Mauro Stegnano http://www.youtube.com/watch?v=wFwlkQdWvGU ), “Se volete fare una cosa per proteggere voi stessi e la vostra famiglia, non fate il vaccino, non fate il vaccino!’ (prof. David Icke http://www.youtube.com/watch?v=dKpmEOzKW4M ), “A dispetto della sua scarsa letalità, l’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha dichiarato l’influenza suina una pandemia di sesto livello, il livello più alto di pericolo pandemico (…) E a proposito del leader del vaccino lo sviluppatore principale è la Baxter, la stessa Baxter International che contaminò i vaccini delle influenze stagionali destinate a 18 paesi europei con 72 kg di influenza aviaria altamente infettiva” (Rima E. Laibow direttore medico della Natural Solutions Foundation http://www.youtube.com/watch?v=eFFjhfkIGp0&feature=related ).
Di recente si è mossa anche l’associazione dei consumatori Codacons, presentando una diffida al ministero del Welfare e all’Agenzia del Farmaco (Aifa) chiedendo le prove dell’innocuità del vaccino. Immediatamente il Consiglio Superiore della Sanità ha provveduto a rassicurare. Pericolosità o meno del vaccino, utile o no… stando ai fatti i tempi di preparazione di un vaccino prevedono diversi anni di ricerca, quello utilizzato in Italia é stato prodotto in soli quattro mesi.
Inoltre, le polemiche sul vaccino hanno rispolverato un editoriale di Vittorio Feltri, risalente al 30 gennaio scorso, che si intitolava “Caro Berlusconi, chiedi cosa fa la moglie di Sacconi”, nel quale il direttore di ‘Libero’ parla di un “gigantesco conflitto di interessi”: “il responsabile del dicastero – qui Feltri si riferisce a Sacconi- (sia pure tramite il sottosegretario Fazio) controlla la Salute pubblica, e sua moglie è al vertice non di un’azienda di elettrodomestici bensì di un colosso quale Farmindustria che, come dice la parola stessa,si occupa di farmaci.”
Annunciato da Sacconi l’acquisto di 48 milioni di vaccini, che secondo il farmacologo Silvio Garattini “Se il virus A/H1N1 della nuova influenza non muterà, acquisendo dunque una maggiore virulenza rispetto allo stato attuale, la vaccinazione di massa annunciata dal governo italiano e da quelli di molti altri paesi non è necessaria – Garattini continua – i farmaci antivirali utilizzabili avrebbero un basso impatto sul totale decorrere della malattia, creando invece il problema degli effetti collaterali dati dal farmaco.” Chissà come mai non stupiscono le parole conclusive: “certamente, c’è una grande pressione da parte delle industrie, che da tale corsa trarranno molte risorse economiche”. (http://www.dirittodicritica.com/2009/07/29/il-ministro-sacconi-e-il-conflitto-di-interessi-sullinfluenza-suina/ )
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A quanto pare lo squalene potrebbe dar fastidio al feto nelle donne in gravidanza, o meglio si sospetta possa avere ripercussioni a livello neurologico. Non credo il principale problema del vaccino sia questo,quanto il fatto che come tutti i vaccini comporta dei rischi e delle possibili reazioni allergiche da parte dell’organismo. Proprio ieri ci sono stati in Europa due decessi di persone che il giorno prima avevano fatto il vaccino, ma non si sa ancora se c’ è stata davvero una causa-effetto, lo diranno le autopsie,potrebbe essere stata una coincidenza…insomma bisognerebbe capire questo a fondo e capire anche se il rischio minimo che comuqnue sia qualsiasi vaccinazione comporta se rapportato alle possibili complicazioni bronco-polmonari in soggetti a rischio, vale la pena d’essere corso a meno.