NUOVE REGOLE PER DIVENTARE INSEGNANTI
By redazione • set 12th, 2009 • Category: giornalismo politico
di Francesco Varasano

“Si passa dal semplice sapere al sapere insegnare. Infatti, con il nuovo tirocinio ci si forma anche sul campo”.
Cton queste parole il ministro dell’Istruzione, Mariasella Gelmini, ha presentato qualche settimana fa le nuove regole per gli aspiranti insegnanti. Il nuovo regolamento, informa Il Ministero dell’Istruzione, è: “il frutto del lavoro della Commissione presieduta dal professor Giorgio Israel, a cui è seguita una azione di primo confronto col mondo della scuola e delle associazioni per l’integrazione scolastica”.
Nel nuovo regolamento che si può leggere sul sito del ministero: www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2009 sono inserite novità anche per quanto riguarda le regole delle assunzioni, che saranno fatte in base alle necessità per cercare così di evitare il precariato e dare la possibilità di inserimento anche ai giovani. Viene sottolineato che per la prima volta specifica attenzione è stata rivolta anche al problema degli alunni con disabilità. Infatti nei nuovi corsi si cercherà di dare agli insegnanti una preparazione di base sui “bisogni speciali”. I nuovi percorsi hanno come obiettivo quello di: “garantire una più equilibrata preparazione disciplinare, didattica e pedagogica nel corso delle lauree magistrali e lo svolgimento di un anno di percorso, il Tirocinio Formativo Attivo, direttamente a contatto con le scuole”. Per poter insegnare nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria sarà necessaria: la laurea quinquennale, a numero programmato con prova di accesso che consentirà di conseguire l’abilitazione. Sono rafforzate le competenze disciplinari e pedagogiche ed è previsto un apposito percorso laboratoriale per la lingua inglese e le nuove tecnologie. Per insegnare nella scuola secondaria di primo e secondo grado bisognerà avere la laurea magistrale, più un anno di Tirocinio formativo attivo, che avrà durata di 475 ore da svolgersi a scuola sotto la guida di un insegnante tutor. Per quanto riguarda il percorso Ssis, Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario, verrà sostituito: “si prende il meglio di quella esperienza, evitando la ripetizione degli insegnamenti disciplinari, approfonditi già nella laurea e nella laurea magistrale, per concentrarsi sul tirocinio, sui laboratori e le didattiche”.
Il ministro Mariastella Gelmini ha infine affermato: ” Iniziamo a progettare un nuovo tassello per il cambiamento del nostro sistema scolastico un tassello fondamentale, perché riguarda la formazione iniziale dei futuri insegnanti. Prevediamo una selezione severa, doverosa per chi avrà in mano il futuro dell’Italia e sostituiamo alle vecchie SSIS un percorso più snello, di un anno, coprogettato da scuole e università, concentrato nel passaggio dal semplice sapere al saper insegnare”.
fonte foto: www.ilpredellino.it
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Ma questa chi crede di prendere in giro??????????? Ho fatto due anni di specialistica dopo 5 anni di università e 10 anni di insegnamento. Ho frequentato 5 tirocini per un tolate di 600 ore (che dopo 10 anni di insegnamento vero e responsabilità…600 ore finte di tirocinio mi devono spiegare a cosa servono se nona fare da valletto ad un insegnante vagamente più anziano) e questa parla di “Si passa dal semplice sapere al sapere insegnare”???????????? Ma se lo facesse lei un bel tirocinio per diventare Ministro della Pubblica Istruzione anzi che rubare il posto che per meritocrazia sarebbe destinato ad Umberto Eco…tanto per fare un nome… E si siamo passati dall’avere ministri del calibro di Benedetto Croce a una incompetente come Maria Stella Gelmini… E questa parla pure!!! E rilascia interviste!!!! A lavare piatti…subito!!!
il numeo chiuso e il contingentamento dei “flussi” per le assunzioni è sacrosanto. che poi non si possa passare da un giorno all’altro da un sistema ad un altro scaricando chi fono ad oggi, purtroppo (e non certo per colpa della gelmini), è stato USATO, SFRUTTATO, DISSANGUATO anche economicamente da un sistema d’accesso all’insegamento folle… è un altro discorso. la scuola italiana ha limiti strutturali decennali. la gelmini non sarà il top… ma altri di danni ne hanno fatti … e grossi. io ad esempio ringrazio il “buon” Berlinguer per questa vergogna del tre più due che c’ha lasciato
Al seguente link potete vedere il servizio realizzato da Uniroma.TV dal titolo: “Come si diventa docenti oggi?”
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