FINI APRE ALLE COMUNITA’ GAY. NUOVO CORSO PER UNA DESTRA ANCORA SENZA NOME

By redazione • mag 24th, 2009 • Category: giornalismo politico Stampa
www.voglioscendere.ilcannocchiale.it

www.voglioscendere.ilcannocchiale.it

di Laura Fontana

A ridosso dalla Giornata Internazionale contro l’omofobia del 17 maggio si tenuto alla Camera dei Deputati l’incontro tra il Presidente Gianfranco Fini e i rappresentati delle associazioni omosessuali nazionali tra cui l’Arcigay, l’Associazione lesbica e gay italiana e l’associazione dei genitori di persone omosessuali, accompagnati dall’on. Paola Concia del Pd. E’ la prima volta che un presidente della Camera partecipa ad un’iniziativa del genere e la cosa fa ancora più clamore se il presidente in questione è Gianfranco Fini: nemmeno il suo predecessore, Fausto Bertinotti, aveva mai compiuto un passo di apertura così importante nei confronti dei gay.

L’incontro è stato anche l’occasione per presentare a Fini la mozione contro l’omofobia propugnata dalla Concia, accompagnata, inoltre, dalla richiesta al presidente di farsi carico del problema. La mozione che parte dal centrosinistra, paradossalmente, non è stata firmata dal segretario del Pd, Dario Franceschini anche se è stata sottoscritta dal capogruppo del partito alla Camera Antonello Soro e dai suoi vice Marina Sereni e Gianclaudio Bressa.

Non si capisce se è la politica in generale ad avere perso le sue coordinate, fatto sta’ che Fini ancora una volta si smarca dal centrodestra e accetta di giocare sul terreno deI diritti. Il Presidente della Camera farà quel che gli consente il suo ruolo per mandare avanti una mozione che impegna il governo a combattere sul serio l’omofobia, come avviene da tempo negli altri paesi europei.

Fini, dunque, invoca per l’ennesima volta il “gradualismo” nell’affrontare questi temi lasciando intendere ai presenti che dopo il ddl contro l’omofobia altri provvedimenti auspicati dalla comunità gay potrebbero essere maturi. Non si parla ancora di unioni di fatto ma nel mondo omosex si augurano che le aperture di Fini possano far maturare altri posizioni all’interno del Pdl. Certo, il “nuovo corso” aperto da tempo da Fini a destra ancora non ha un nome e spiazza l’elettorato di entrambi i poli. Nel Pd d’altro canto c’è disillusione per le posizioni prese da Franceschini. Il ddl contro l’omofobia resta in ogni caso un piccolo passo avanti verso un paese più civile di quanto non sia ora.

redazione is
Contattaci | All posts by redazione

Leave a Reply