Intervista a Ilenia Incoglia, voce dei giovani napoletani che gridano “A casa Bassolino e Iervolino!”
By redazione • Feb 25th, 2009 • Category: in archivio
di Vincenzo Arena
Ilenia Incoglia, 24 anni. Una ragazza di Napoli salita alla ribalta televisiva per un intervento “tosto” durante la trasmissione di Michele Santoro, Annozero, nell’ultima puntata di gennaio (ve lo riproponiamo ad apertura di questo pezzo). Una giovane partenopea stanca del malcostume politico che da anni regna a Napoli e in Campania. Da Santoro, Ilenia ha strappato applausi e ha tenuto testa ai parlamentari di PD e PDL Giorgio Tonini e Alfredo Mantovano. Negli ultimi mesi è stata promotrice di numerose iniziative di protesta contro le amministrazioni Bassolino e Iervolino. Su Facebook il gruppo di cui è amministratrice “Via Bassolino e Iervolino dalla mia città” ha superato i cinquemila iscritti, la maggior parte giovani stanchi di un “sistema Campania” dominato dal consociativismo e dagli interessi di pochi a scapito dei molti. Un sistema che mortifica il talento e i meriti di un’intera generazione. Una generazione che non ci sta a lasciarsi scippare il futuro e manda questa giovane con gli occhi azzurri e il sorriso solare ad esprimere la propria insofferenza e la propria voglia di cambiamento. Uno stato d’animo che “colora” tutti i giovani italiani, i quali nelle più diverse realtà locali possono, sicuramente, condividere le stesse istanze di Ilenia e dei suoi cinquemila amici.
Abbiamo contattato Ilenia qualche giorno fa e lei si è detta disponibile a rispondere ad alcune nostre domande riguardo il movimento di opinione che attorno alle sue iniziative si sta articolando. Inutile dire che Ilenia ha risposto subito al nostro invito con entusiasmo.
Ciao Ilenia. Raccontaci un po’ di te. Chi è Ilenia Incoglia? Passioni, interessi…
Una ragazza di Napoli che ama e rispetta la sua città, una persona che non smette di credere e desiderare un grande cambiamento per la sua terra nonostante il susseguirsi di fatti incresciosi.
Mi sono sempre interessata di politica,convinta del fatto che sia un dovere farlo….e più in generale mi sono sempre interessata a tutto quello che mi circondava; (al liceo ad esempio sono stata Rappresentante d’Istituto) insomma ho sempre detto la mia,fin da piccola e provato a cambiare le cose che non mi piacevano.
AnnoZero ti ha “lanciato” all’attenzione del grande pubblico nazionale. Hai realizzato, sfogliando i giornali, cliccando il web, che sei diventata in poche settimane il simbolo mediatico di una generazione, quella napoletana e non solo, che grida forte la propria angoscia e la propria voglia di futuro?
Spero di rappresentare la Napoli per bene, che suda, lavora, paga le tasse e fa la differenziata. Spero di riuscire a far puntare i riflettori su una parte della pubblica amministrazione che non rappresenta noi veri campani. Ogni giorno ricevo e-mail di ragazzi che gettano la spugna e vanno via da Napoli per cercare lavoro e un posto dove vivere sia più facile,vorrei riuscire a gridare anche per loro, perché doversene andare dalla propria città perché non offre nulla e’ una violenza! Troppo spesso quello che in altre città è un semplice diritto, la normalità, qui sembra una concessione fatta da qualcuno a pochi.
3-Cosa in particolare rimproverate alla Iervolino e a Bassolino? L’inefficienza amministrativa o il clima di compromesso, omertà, poca moralità che si respira a Napoli e in Campania?
Entrambe le cose; l’inefficienza amministrativa, l’incapacità di progettare e rendere poi operativo un disegno,l’inettitudine nel gestire una città dalle altissime potenzialità, l’incompetenza dimostrata nel risolvere i problemi che da sempre attanagliano Napoli (spazzatura,traffico,buche per le strade,Bagnoli, criminalità, rilancio del turismo, il recupero del patrimonio artistico…..) ma anche questo contesto di compromessi e raccomandazioni che nella maggior parte delle persone genera sconforto e demotivazione,due cose deleterie per Napoli. Iervolino e Bassolino rappresentano forse, i due massimi esponenti della mediocrità e del clientelismo in Italia. L’incapacità totale anche solo di pensare a soluzioni, e l’anteporre le priorità di un singolo a quelle di una intera regione, lasciata al palo da anni, emarginata a fanalino di coda in tutte le graduatorie relative al tenore di vita, ci hanno costretto ad emigrare, ad arrenderci. Il contesto in cui queste due persone operano ha infamato il nome dei veri Campani. Non sono in grado di poter parlare di responsabilità legali, ma sicuramente il loro operato, in un modo o in un altro nuoce a chi vuole crescere, vivere e non “sopravvivere arrangiandosi”.
I media spesso generalizzano e amalgamano situazioni molto complesse. Il “sistema Campania” è un sistema diffuso e passivamente accettato da tutti? O c’è una maggioranza silenziosa che cerca di opporsi a questo stato di cose?
Siamo tutti colpevoli, siamo tutti in un modo o in un altro parte di questo sistema. Qualcuno è colpevole in quanto parte del meccanismo ma chi sa e non denuncia, chi vede e si stringe nelle spalle, non è meno colpevole di quei politici invischiati. Questo clima fatto di politici dalla bassa moralità ha portato la Campania ad un livellamento verso il basso….
In pochi mesi il nostro gruppo su Facebook “Via Bassolino e Iervolino dalla mia citta’” ha raggiunto i 5000 iscritti,abbiamo aperto un secondo gruppo “via Bassolino e Iervolino dalla mia città” che ha subito registrato un boom di iscrizioni,le persone vogliono sapere e far sapere,c’e’ un movimento spontaneo di rinnovazione che si muove sotto le ceneri della città…
Le proteste. Dopo le proteste dello scorso gennaio, avete intenzione di organizzare altre iniziative simili? Siete un gruppo numeroso? State pensando di organizzarvi in un soggetto associativo?
Siamo più di 5 mila, accumunati da sdegno senza rassegnazione nei confronti del sistema che vige al momento in Campania. Tutto è partito da un gruppo su facebook, confluiremo in un associazione apartitica: “Jesce Sole”. Siamo cittadini iracondi e nauseati dalla nostra amministrazione pubblica. Vogliamo avere la possibilità di proporre soluzioni, vogliamo essere ascoltati, controllare l’operato dei politici, premiare la meritocrazia, e diventare delle eccellenze, essere l’orgoglio e il cuore degli italiani, vogliamo diventare motivo di vanto.
Ad AnnoZero hai sostenuto che “Bassolino e la Iervolino sono stati capaci di unire persone di destra e sinistra” contro il loro malgoverno. Ma, immaginiamo che domani, entrambi si dimettano, un’alernativa sana di governo cittadino e regionale quale potrebbe essere? Qualche esponente dell’odierna classe politica o della società civile potrebbe interpretare la vostra voglia di cambiamento?
I campani, sono allo stremo delle forze; sinistra e destra non vogliono piu’ dire nulla o forse rappresentano qualcosa solo per chi non si e’ reso conto di quanto la prima abbia vergognosamente fallito e la seconda permesso con una finta o almeno mediocre opposizione che TUTTO accadesse. Ritengo che la classe politica debba, necessariamente, iniziare a presentare nel panorama campano delle persone capaci, non dei ripieghi, dei mediocri ignoranti in ogni campo. Qualora ciò non accadesse, crediamo spetti ai cittadini farsi avanti, e non piu’ alla solita vecchia classe politica, crediamo che sia doveroso per tecnici ed esperti nelle varie materie,le famose eccellenze, di mettersi in gioco e rimboccarsi le maniche. Molti si stanno organizzando con liste civiche fatte da incensurati mossi dal reale interesse per Napoli,persone ferrate in diverse materie ancora in possesso della loro onorabilità….tutti requisiti che da noi da anni non si presentano più sotto un solo nome.
Su Facebook hai lanciato un gruppo contro Iervolino e Bassolino. Sempre il tuo account su Facebook registra un altissimo numero di amicizie. Potrebbe essere il web il cavallo di Troia capace di abbattere il dominio ventennale di questa classe politica?
Il web e’ un meraviglioso strumento di aggregazione dove circolano notizie vere o comunque smentibili da tutti….dove tutti senza appartenere ad una casta o essere finanziati da qualcuno possono dire la loro. Sicuramente in questa ottica potrebbe essere il cavallo di Troia,un modo per scardinare questo corrotto modo di fare disinformazione.
redazione is
Email this author | All posts by redazione













