SCUOLA: 22 FEBBRAIO, MANIFESTAZIONE PER LA SECONDA LINGUA COMUNITARIA

By redazione • feb 20th, 2009 • Category: giornalismo politico Stampa

di Barbara Maura

Partire dal multilinguismo per costruire un Paese nuovo, che guardi al futuro dei nostri giovani: questo l’obiettivo della “Giornata di mobilitazione nazionale per salvare l’insegnamento della seconda lingua comunitaria” del 22 febbraio, organizzata a Roma dall’Era – Associazione radicale per la democrazia linguistica.

Il governo, ha denunciato il segretario dell’associazione Esperanto, Giorgio Pagano, ha introdotto l’insegnamento potenziato dell’inglese per 5 ore settimanali complessive, utilizzando anche le ore della seconda lingua comunitaria. La scelta del ‘solo-inglese’ ha effetti ‘deflagranti’, non solo per la vita della lingua italiana, ma anche per l’occupazione dei docenti di lingua non inglese. A rischio anche i docenti di materie non linguistiche, visto che negli istituti tecnici sara’ inserita una disciplina in inglese’. La Cgil sottolinea che ‘ancora una volta pagano le categorie piu’ deboli, come le donne. A partire da giugno, quando scatteranno i tagli, si precisa, sono a rischio migliaia di insegnanti di lingue che non sono d’inglese, che finora hanno lavorato a chiamata, quindi ci sara’ uno stipendio in meno in famiglia.

Il Centro Iniziativa Democratica Insegnanti punta il dito su una scelta, quella di privilegiare la lingua inglese, che segue logiche ‘mercantilistiche’, mentre la scuola ‘deve essere il luogo della diversificazione’. In più, va sottolineato che il Ministro non si è preoccupata di elaborare una valutazione d’impatto ambientale sulle conseguenze linguistiche, economiche e sociali dell’applicazione del decreto nel e fuori dal Paese.

Il Corteo partirà alle ore 14.30 del 22 febbraio e con l’Era sfileranno anche FLC-CGIL, COBAS, CIDI -Centro Iniziativa Democratica Insegnanti, ANILS – Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere, AISPI – Scuola, FIS – Federazione Italiana Scuola, l’ANP Associazione Nazionale Presidi, CIP – Comitato Nazionale Precari, LEND, di Scuola Base. Dopodiché associazioni esindacati s’impegneranno a portare avanti un’azione legale contro l’espulsione della seconda lingua comunitaria nelle scuole superiori (ricorso al TAR), a elaborare una proposta di legge per la tutela della lingua italiana, a richiedere il sostegno della Commissione e del Comitato Educazione europei per la tutela del multilinguismo e a promuovere degli accordi bilaterali tra Italia e i Paesi di tutte le altre lingue comunitarie, sul modello di quello già operante tra Italia e Romania.

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One Response »

  1. Mi sembra una cosa logica aumentare le ore di inglese.
    E’ la lingua più parlata nel mondo e gli italiani mediamente la conoscono pochissimo.

    Anzi, 5 ore sono poche.

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