ELEZIONI AMMINISTRATIVE-EUROPEE. NOSTRO SONDAGGIO:CRESCONO IDV E LA DESTRA,TENGONO PDL E PD
By redazione • feb 14th, 2009 • Category: in archivio

Francesco Storace, leader de LA DESTRA che ha riscosso ottimi consensi nel nostro sondaggio sulle prossime elezioni amministrative ed europee
di Bruna Kukaleshi
Italia dei Valori al 30% con 121 voti; Popolo della Libertà al 18% con 72 voti; Partito Democratico al 17% con 68 voti; La Destra all’11%, con 46 voti; Sinistra radicale (RC-PDCI-VERDI-Altri) al 9% con 37 voti; Lega Nord al 6%, con 24 voti; UDC al 3% con 13 voti; Partito Socialista all’1% con 5 voti; Movimento per le Autonomie, fanalino di coda con 0 voti; ultimo dato, significativo: nessun partito al 5%, con 21 Voti.
Questi i risultati del sondaggio realizzato da Mediapolitika e sottoposto ai suoi utenti. Il quesito era “A 5 mesi dalle prossime elezioni amministrative ed europee, quale partito voteresti?”. Il sondaggio è rimasto online per circa quattro settimane. Sono pervenuti oltre 400 voti “virtuali”. Risultato molto significativo se pensiamo che la maggior parte dei sondaggi commissionati a sondaggisti di professione si basa su un campione che va dai 500 ai 1000 intervistati. Naturalmente non pretendiamo di porci come i nuovi ed infallibili Mannaimer, tuttavia alcune riflessioni significative possono emergere da questo tentativo di e-democracy. Precisiamo inoltre che dalle statistiche “gentilmente” fornite da Google Analytics gli utenti che nelle quattro settimane in questione ci hanno visitato risultano essersi connessi da ogni parte d’Italia. Un campione potenzialmente eterogeneo anche geograficamente.
E’ significativo come nelle prime posizioni si attestino partiti che negli ultimi tempi hanno impostato la loro comunicazione politica su messaggi forti quali la lotta alla corruzione, la questione morale, i temi sociali. Svetta fra tutti l’IDV di Di Pietro e un ottimo risultato ottiene l’outsider La Destra all’11%. In posizioni “d’onore” (seconda e terza posizione) i maggiori partiti nazionali: PDL e PD. La Sinistra Radicale “unita” raggiunge un lusinghiero 9% a dimostrazione di come gli elettori di quest’aria sembrano chiedere alla miriade di gruppi a sinistra del PD maggiore comunione d’intenti. Sorprendente il risultato della Lega Nord – o almeno inaspettato da parte nostra – che si attesta al 6%. In coda UDC, Partito Socialista e MPA non distintisi particolarmente per incisività della propria comunicazione politica negli ultimi mesi. Dato consueto quello degli “astenuti”: ben il 5% degli utenti ha “affermato” che non voterebbe alcun partito di quelli proposti.
Vediamo ora meglio cosa riguardano le prossime elezioni europee, in particolare. I cittadini della comunità europea, saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo Parlamento europeo tra il 4 giugno e il 7 giugno, a seconda del sistema elettorale di ogni paese membro. Saranno chiamati alle urne 496 milioni di cittadini europei, che sceglieranno i 736 membri del Parlamento Europeo. Si voterà con sistema proporzionale. Saranno anche le prime elezioni alle quali partecipano Romania e Bulgaria, entrate a far parte della UE nel 2007. Ma ci sono degli stati, come la Croazia, che sperano di poter entrare nella Comunità Europea già nel 2009, per poter cosi partecipare alle elezioni europee.
Secondo il nuovo Statuto che sarà in vigore nel 2009 dopo anni di trattative, i deputati avranno uno stipendio uguale per tutti gli stati membri e ciò determinerà una significativa riduzione dei costi” inerente questo preciso capitolo di spesa.
L’Italia ha deciso di fissare la data per le elezioni del Parlamento Europeo nei giorni 6 e 7 giugno 2009 (trattasi di sabato e domenica) e di promuovere un Election Day, cioè di far coincidere in quella data anche le elezioni provinciali ed amministrative di alcune parti dell’Italia, attuando in questo modo una politica di riduzione dei costi inerenti le elezioni.
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Questo è dovuto al fatto che il popolo della rete (il popolo libero) sostiene per la maggiore Di Pietro. Purtroppo non riflette la realtà totale dato che il popolo della TV (il popolo schiavizzato) è sostenitore incallito dello psiconano.
E’ sorprendente – a mio parere – come in questi esperimenti di democrazia virtuale – non pilotati – ad attrarre consensi siano spesso messaggi politici forti, quasi “radicali”, portatori di istanze apparentemente “pure”. Vedi, in questo sondaggio, il risultato di destra, idv, lega. Tutti partiti, questi ultimi, che fino a 20/30 anni fa si sarebbero facilmente incontrati nell’alveo della destra di popolo almirantiana (la Lega fa eccezione per il suo idiota secessionismo, ma altre istanze sono fortemente destrorse). Lo stesso Di Pietro, senza l’anomalia Berlusconi, sono convinto che avrebbe scelto una collocazione politica differente a quella odierna. Con i garantisti del PD e della Sinistra Radicale non mi sembra abbia molto a che fare. Ascoltatevi qualche discorso sulla questione morale, sul legalitarismo di Almirante, del primo Fini, dei giovani Alemanno, Storace, ecc. e poi mi dite …
Detto ciò … evviva questi esperimenti di democrazia non filtrata!!!