Wimbledon. Federer, Murray e Djoko favoriti, occhio a Wawrinka formato deluxe

Feder e Djokovic, finalisti a WImbledon lo scorso anno

Federer e Djokovic, finalisti a Wimbledon lo scorso anno

Messi da parte i riposi domenicali in quel di Wimbledon si è pronti nuovamente a far sul serio. Il torneo più bello dell’anno è arrivato al secondo lunedì e come previsto non sono mancate le sorprese. La più grande, ovviamente, è quella che ha fatto parlare mezzo mondo: la sconfitta di Rafa Nadal contro il tedesco-giamaicano Dustin Brown. La vittoria di Brown, giunta in 4 set, la seconda di fila contro lo spagnolo (l’altra sempre sull’Erba ma di Halle), ha meritato i titoloni, non solo per la vittoria del personaggio non convenzionale, ma anche perché ha sentenziato quanto ormai chiaro da qualche mese: lera dei fab four è finita. Nadal non arriva neanche quest’ano alla seconda settimana di Wimbledon e quindi pone ufficialmente fine a quel periodo, che non è durato neanche tanto poco, in cui i 4 moschettieri della racchetta erano in grado di arrivare in fondo su tutte le superfici del circuito. Ecco, lo spagnolo, che in questo periodo storico fa fatica anche ad arrivare in fondo ai tornei sulla terra, tornerà sicuramente a giocare a livelli che più gli competono ma probabilmente dovrà dire addio al difficile gioco sull’erba rapida dell’All England Club, e non inganni su questo tema il recente titolo sulla nuova erba di Stoccarda (ovviamente si è pronti ad essere smentiti dal fenomeno di Manacor).

Ha meritato meno titoli di giornali, ma era decisamente prevedibile la sconfitta poi dello stesso Brown al terzo turno contro Troicki, per quella che è la rappresentazione di come oltre a istinto e improvvisazione per primeggiare nel tennis ci voglia anche altro. Salutato, doverosamente, il due volte campione di Wimbledon e il tedesco che ha fatto sognare gli amanti del gioco a rete ci si ritrova questo lunedì pronti a scoprire che piega prenderà la seconda settimana del torneo.

Ci sono Federer e Murray che affronteranno Bautista e Karlovic, mentre il campione di Parigi, Wawrinka, se la vedrà contro Goffin. Mentre Djokovic in serata cercherà il quarto di finale contro Anderson. Nel femminile attesa per Serena e Venus che si affronteranno nuovamente sul centrale e la Sharapova se la vedrà con Zarina Diyas sul campo numero 1. Non sembra questa la giornata che ci regalerà sgambetti rumorosi, ma da oggi per tradizione ogni pallina comincia a pesare di più, ogni ostacolo potrebbe diventare più arduo e difficile da superare, senza contare che la tanto amata erba (da spettatori e Federer, poco dagli altri) comincerà a salutare il pubblico per lasciare definitivamente spazio al terriccio di fondo campo.

di Cristiano Checchi

 

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