Serie B, 8°giornata: Pescara in fuga, Verona e Palermo all’inseguimento

22 reti, due vittorie esterne e nessuno 0-0 nell’ottava giornata di serie B, in attesa del posticipo fra Benevento e Livorno. Il Pescara mantiene la vetta della classifica ed allunga sulle inseguitrici, visto il pari del Verona che a Venezia è rimontato dopo il vantaggio iniziale.

Pescara in festa dopo il 3-1 inflitto a domicilio allo Spezia e dopo il pareggio del Verona in casa del nuovo Venezia di Walter Zenga, all’esordio sulla panchina dei lagunari dopo l’esonero di Stefano Vecchi. Gioca bene ed acquista convinzione il Pescara di Pillon, capolista inattesa ma al momento la squadra migliore del torneo, brava ad approfittare anche delle difficoltà delle rivali maggiormente accreditate, vedi il già citato Verona ed il Crotone che a fatica è riuscito a battere il pericolante Padova. Si rialza anche il Palermo che vince nel finale la partita di Lecce, la più attesa della giornata, in casa di una delle formazioni più in forma del campionato ed in piena lotta per i primi posti. Guadagma posizioni pure la Salernitana che batte all’Arechi il Perugia ed è a un punto dalle seconde, mentre perdono terreno la Cremonese che riposava ed il Cittadella, rimontato dal Brescia che pareggia dopo essere stato in svantaggio 2-0. In coda, prima vittoria stagionale per il Cosenza che regola 2-0 il Foggia e successo importantissimo anche per l’Ascoli, giustiziere di un Carpi inconcludente, due successi che in zona salvezza valgono doppio sia per i calabresi che per i marchigiani.

Non segna ma resta al comando della classifica dei marcatori Donnarumma (Brescia) con 7 reti, tallonato ora da Mancuso (Pescara) che sale a 6, mentre a quota 4 si portano Nestorovski (Palermo), Vido (Perugia), Morosini (Brescia) ed i leccesi Mancosu e Palombi.

CLASSIFICA: Pescara 18; Verona e Palermo 14; Salernitana 13; Lecce e Spezia 12; Cremonese, Brescia e Cittadella 11; Crotone e Benevento* 10; Ascoli 9; Perugia 8; Cosenza 7; Padova 6; Venezia e Carpi 5; Foggia 4 (-8); Livorno 2*. *una partita in meno.

di Marco Milan

 

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