Formula 1, Belgio: Vettel piega Hamilton e spera ancora nel titolo

Dopo la pausa estiva, la Formula 1 riparte dallo storico ed affascinante gran premio del Belgio che incorona la Ferrari di Sebastian Vettel, vittorioso a Spa e in grado di battere Lewis Hamilton e portarsi a -17 dall’inglese in classifica, un distacco che permette al tedesco di sperare ancora nel titolo mondiale.

RISCOSSA – Dopo le due gare sfortunate in Germania e in Ungheria, Vettel si riscatta in Belgio con una corsa perfetta, nonostante la pole position del sabato lasciata ad Hamilton. Il tedesco ha condotto il gran premio di Spa con maestria superando immediatamente il rivale della Mercedes e gestendo la prima posizione sfruttando la miglior trazione e velocità della Ferrari, evidentemente superiore alla vettura tedesca nel fine settimana nelle Ardenne. Un successo che restituisce a Vettel non solo fiducia, ma anche concrete speranze di riacciuffare il campione del mondo in classifica con quei 17 punti di ritardo che non appaiono un divario incolmabile.

GESTIONE – Si accontenta, invece, Lewis Hamilton che una volta compreso come la Ferrari fosse nettamente più veloce in Belgio, gestisce il secondo posto che lo lascia al comando della classifica dopo le due vittorie in Germania e in Ungheria. Lotta apertissima per il campionato: domenica prossima a Monza la possibilità per Vettel di avvicinarsi ancora ad Hamilton e per l’inglese di sfruttare una pista sulla carta favorevole alla scuderia di Stoccarda. La Mercedes, nel frattempo, allunga nella classifica costruttori grazie anche al quarto posto di Bottas che partiva dal fondo della griglia, e al ritiro di Kimi Raikkonen, sfortunato nella carambola iniziale nella quale il finlandese è stato centrato involontariamente da Ricciardo.

CAOS – Al primo giro, infatti, un incredibile errore di Hulkenberg che ha ritardato e sbagliato il tempo della frenata ha innescato un pauroso incidente con Alonso che ha fatto decollare la sua McLaren sulla testa della Sauber di Leclerc. Tutti fuori i piloti coinvolti, per fortuna senza gravi conseguenze, così come eliminati dalla gara anche i già citati Ricciardo e Raikkonen. Tempi duri per l’australiano della Red Bull che durante le vacanze ha annunciato il suo passaggio alla Renault per il 2019 e che dalla vittoria di Montecarlo ha inanellato una serie incredibile di sfortune, al contrario del compagno di squadra Verstappen, sul podio in Belgio nonostante la partenza dalla quarta fila.

NEONATA FORCE INDIA – Dopo una settimana caotica, coglie un doppio ottimo risultato con Perez quinto ed Ocon sesto la scuderia indiana, ceduta venerdì mattina ad una nuova cordata e presentatasi in Belgio con una nuova denominazione che ha azzerato i punti nel mondiale costruttori mantenendo però quelli dei piloti. Finita ko, come detto, la McLaren di Fernando Alonso che a fine stagione dirà addio alla Formula 1 ed incappato nell’ennesima annata alla guida di una vettura mai competitiva, esattamente come la Williams che continua costantemente ad ottenere risultati pressochè deprimenti. Due scuderie storiche ancora alla ricerca della gloria perduta.

RESOCONTO: 1. Vettel (Ferrari); 2. Hamilton (Mercedes); 3. Verstappen (Red Bull); 4. Bottas (Mercedes); 5. Perez (Force India); 6. Ocon (Force India); 7. Grosjean (Haas); 8. Magnussen (Haas); 9. Gasly (Toro Rosso); 10. Ericsson (Sauber).

CLASSIFICA: 1. Hamilton 231; 2. Vettel 214; Raikkonen 146.

di Marco Milan

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