Formula 1, Germania: impresa di Hamilton da 14° a 1°, Vettel ko e scavalcato in classifica

Rocambolesco gran premio di Germania che incorona Lewis Hamilton, vincitore dalla 14.ma posizione e al termine di una rimonta epica che gli permette anche di superare Sebastian Vettel, finito contro le barriere quando era al comando della gara ed ora secondo in classifica. La Mercedes completa la domenica perfetta grazie al secondo posto di Valtteri Bottas che permette ai tedeschi di arrivare in parata al traguardo.

COLPI DI SCENA – Doveva essere una passeggiata per Sebastian Vettel vincere il gran premio di casa ad Hockenheim dopo la pole position del sabato e la partenza di Hamilton dalla settima fila, dovuta ai problemi avuti dal campione del mondo in carica nel corso del Q1. Vettel è scattato forte riuscendo a tenersi dietro sia Bottas che il compagno di squadra Raikkonen, mentre nel frattempo Hamilton rimontava all’impazzata dal 14.mo posto fino ad arrivare in zona podio e con le gomme che, nonostante gli oltre 30 giri addosso, per nulla usurate. D’improvviso la pioggia che tutti si aspettavano ma che non era ancora arrivata, anzi, sul circuito tedesco splendeva il sole: nella confusione generale fra chi corre a montare gli pneumatici da bagnato rischiando il colpaccio (Verstappen, ad esempio) e chi sbanda paurosamente in pista, Vettel finisce contro le barriere e va ko. Hamilton, a quel punto, con gomme fresche tiene la testa della corsa fino al termine, ottiene il successo numero 66 in carriera e balza nuovamente al comando della classifica mondiale, restituendo a Vettel lo schiaffo morale subìto in Inghilterra.

VITTORIE IN TRASFERTA – Fa specie, infatti, come l’uno sia andato a vincere nella tana dell’altro: a Silverstone Vettel ha fatto il colpo grosso vantandosene anche alla radio a fine gara, mentre Hamilton ha espugnato Hockenheim fra bandiere della Mercedes ma in mezzo a migliaia di tifosi con i vessilli tedeschi del pilota della Ferrari. Un successo le cui ripercussioni possono essere pesantissime: Vettel è passato da una vittoria tranquilla in un gran premio dominato, ad una sconfitta clamorosa, uno zero in classifica che ha permesso ad Hamilton non solo di acciuffare una vittoria insperata dal 14.mo posto, ma anche di ridurre e poi rimpinguare un vantaggio nel mondiale che forse nessuno si sarebbe aspettato alla vigilia del gran premio tedesco. Hamilton è stato imbattibile in Germania, non ha commesso errori, guidava la macchina più veloce in pista ed era in una giornata in cui tenerlo a bada sarebbe stato forse impossibile anche per un Vettel rimasto in pista.

RISCOSSE – Grazie alle incerte condizioni del meteo e di conseguenza della pista, acciuffano punti mondiali importanti i due piloti della Force India, Nico Hulkenberg che si piazza quinto alle spalle dei superstiti di Mercedes, Ferrari e Red Bull (Ricciardo ha rotto il motore nonostante fosse nuovo), Grosjean che entra di nuovo fra i primi dieci dopo l’avvio di campionato disastroso, Ericsson (stavolta meglio di Leclerc e nono al traguardo) ed Hartley che acciuffa un punticino ottimo per il morale suo e di una Toro Rosso in evidente involuzione rispetto agli anni scorsi.

RESOCONTO: 1. Hamilton (Mercedes); 2. Bottas (Mercedes); 3. Raikkonen (Ferrari); 4. Verstappen (Red Bull); 5. Hulkenberg (Renault); 6. Perez (Force India); 7. Grosjean (Haas); 8. Ocon (Force India); 9. Ericsson (Sauber); 10. Hartley (Toro Rosso).

CLASSIFICA: 1. Hamilton 188; 2. Vettel 171; 3. Raikkonen 131.

di Marco Milan

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