Formula 1, Brasile: vince Vettel, ma il protagonista è sempre Hamilton

Il gran premio del Brasile va a Sebastian Vettel e alla Ferrari, al termine di una corsa emozionante e senza mancanza di colpi di scena. Il tedesco trionfa davanti a Bottas e a Raikkonen, ma il quarto posto del fresco campione del mondo Lewis Hamilton, che partiva dalla pit lane, rappresenta un’impresa entusiasmante che fa passare in secondo piano persino il successo di Vettel.

VITTORIA DI PIRRO – Vettel vince e si merita ampiamente il primo posto ad Interlagos che gli consente di ottenere il 47.mo successo della sua carriera, anche se a conti fatti la vittoria è importante solo per il morale e per le statistiche, col campionato già nelle mani di Hamilton. Il tedesco della Ferrari ha in ogni caso disputato un gran premio eccellente, superando Bottas al via e mantenendo la testa della corsa dall’inizio alla fine e senza soffrire granchè. Il 2017 è andato, ma Vettel conferma di volersi giocare fino alla fine il titolo nel prossimo anno.

CAMPIONISSIMO – Ma è Lewis Hamilton il principale protagonista della gara brasiliana, la sua rimonta è un’impresa da far spaventare i rivali, non solo per l’anno che sta volgendo al termine, ma anche per il 2018 quando l’inglese partirà ancora una volta coi favori del pronostico. Hamilton è partito dalla pit lane dopo l’errore in qualifica, ma è stato in grado di rimontare posizioni su posizioni, infilando sorpassi da manuale con una velocità spaziale, fino a giungere ad un passo dal podio e ad un soffio dal sopravanzare Kimi Raikkonen. Probabilmente mai forte, maturo e completo come ora, il 4 volte campione del mondo è il candidato numero uno per ripetersi anche fra un anno.

PODIO FINNICO – C’è tanta Finlandia sul podio di Interlagos, con Bottas al secondo posto e Raikkonen subito dietro, anche se per entrambi la festa è solo parziale. Il pilota della Ferrari torna in Brasile laddove 10 anni fa ha conquistato il suo unico titolo mondiale, disputando una gara sufficiente, senza guizzi per tentare di avvicinarsi a Vettel e a Bottas, ma con la capacità di tenere a bada Hamilton nelle tornate finali e portarsi a casa il podio numero 91 a quasi 40 anni di età. Deluso e frsutrato, invece, Valtteri Bottas che partiva dalla pole position e che prima si è fatto bruciare da Vettel al via, poi si è reso protagonista di una corsa anonima, terminata con una manciata di secondi di vantaggio sul compagno di squadra Hamilton che partiva dai box. La Mercedes lo ha confermato per il 2018, ma il finlandese sarà sotto osservazione l’anno prossimo, con Ocon e Ricciardo pronti a sostituirlo.

VECCHI LEONI – Ruggiscono alla soglia dei 40 anni Kimi Raikkonen (che come detto ha conquistato il podio), Felipe Massa e Fernando Alonso, campioni della Formula 1 che nonostante l’età vogliono ancora dimostrare talento e carisma. Per il brasiliano della Williams il settimo posto vale come una vittoria, soprattutto perchè arrivato nella sua penultima gara della carriera, l’ultima in Brasile, prima del ritiro; anche Alonso ha lottato e sgomitato, raggiungendo un ottava posizione finale che conferma i progressi di una McLaren, pronta nel 2018 coi motori Renault a rientrare nel giro che conta. Vecchi combattenti che emergono proprio nella giornata in cui falliscono i giovanotti ruggenti: Verstappen chiude quinto a distanze siderali dai primi, Ocon viene tamponato al via e conosce l’amarezza del suo primo ritiro in Formula 1; coraggio, però, l’età gioca a vostro favore.

RESOCONTO: 1. Vettel (Ferrari); 2. Bottas (Mercedes); 3. Raikkonen (Ferrari); 4. Hamilton (Mercedes); 5. Verstappen (Red Bull); 6. Ricciardo (Red Bull); 7. Massa (Williams); 8. Alonso (McLaren); 9. Perez (Force India); 10. Hulkenberg (Renault).

CLASSIFICA: 1. Hamilton 345; 2. Vettel 302; 3. Bottas 280.

di Marco Milan

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